ZTL, per Bisceglie Vecchia Extramonia “l’ennesima occasione persa”

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 settembre 2016

ZTL, per Bisceglie Vecchia Extramonia “l’ennesima occasione persa”


Per Bisceglie Vecchia Extramoenia la ZTL non è altro che una “operazione di marketing”. “Una gruviera”a cui praticamente tutti avranno accesso, inclusi tre collaboratori per ciascun parroco che opera nelle chiese locali.  Ad agosto il sindaco Spina e la sua giunta annunciavo a tambur battente l’avvio della Zona a Traffico Limitato (ZTL).

la versione modificata della ZTL non piace all’associazione di attivisti per la tutela del patrimonio storico e la valorizzazione dell’identità culturale locale.

«Deve essere accaduto qualcosa in questo mese – spiegano – perché dal divieto di parcheggio assoluto su tutto la superficie del centro storico, si è passati al “liberi tutti” in via Trento e via Cristoforo Colombo, contraddicendo quanto dichiarata genericamente ad agosto. L’aspetto più inquietante tuttavia è quello legato agli orari di accesso, diversi per ciascun varco, che istituisce una sorta di accesso “discriminatorio” a secondo di dove ci si debba recare, aspetto questo che di cui si fa fatica a comprendere la ratio. Il criterio per accaparrarsi il tanto agognato “pass” è poi il pezzo forte di questa ZTL “gruviera”. È rilasciabile praticamente a tutti. Ci chiediamo come è possibile che la ZTL possa divenire un deterrente al traffico se perfino i non residenti possano richiederlo? E cosa c’entrano i collaboratori dei parroci (ben tre per parroco!). A questo punto, qualsiasi onesto dipendente di attività presenti nel Centro Storico si sentirà in diritto di richiedere un pass permanente e vistosi rifiutare la richiesta sarà del tutto legittimato ad ritenersi discriminato, non essendoci motivo ragionevole che giustifichi il privilegio di ottenere un pass in quanto “collaboratore” di un parroco.  Per tutti gli altri basterà dimostrare di possedere una “dichiarazione di comodato d’uso” in uno degli immobili dislocati nel borgo per poter ottenere il pass. Siamo alla farsa. È inutile girarci intorno: in una delle zone più degradate della città, si è deciso di mettere in piedi un deterrente che non è un deterrente. Un’altra sbiadita ed inutile operazione di marketing del Sindaco Spina, che si ostina a proseguire sulla strada della botte piena e la moglie ubriaca».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 30 settembre 2016