ZONA 167: A RISCHIO 70 FAMIGLIE

Attualità // Scritto da La Redazione // 1 gennaio 2013

ZONA 167: A RISCHIO 70 FAMIGLIE


Zona 167 [foto di Giuseppe Rana]

Zona 167 [foto di Giuseppe Rana]

Nella seduta di fine novembre u.s., il TAR Puglia ha rinviato la decisione nel merito relativa alla immissione in possesso dell’ultimo manufatto insistente nella maglia 167, rinviando alla seduta al 4 luglio 2013.

Tra i proprietari dei suoli della maglia 167, soltanto uno risiedeva con la propria famiglia in una “abitazione” posta sul lato sud. Dopo che il Comune aveva precedentemente (anni dal 2007 al 2009) concluso gli espropri definitivi della suddetta area e al versamento del relativo indennizzo provvisorio  conseguente all’ esprorio pari a circa euro 275 mila,  ad aprile 2012 il Comune aveva avviato il procedimento conclusivo teso alla immissione in possesso del suddetto fabbricato e restante suolo per la demolizione per consentire l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria del nuovo quartiere.

Nel mese di aprile gli eredi proprietari, cambiando nuovamente legale, hanno fatto ricorso dinanzi al TAR puglia chiedendo la sospensiva di tale procedimento. Il  TAR ha accolse la sospensiva rinviando la decisione nel merito nell’udienza di fine novembre 2012.Dopo 8 mesi di attesa., il  TAR, (non sono ancora note le motivazioni), di fatto non ha deciso e ha rinviato nuovamente l’udienza al 4 luglio 2013.

 In merito, il presidente del Consorzio delle Cooperative, Angelo Garofoli, scrive: “Benché gli eredi in questione hanno ricevuto una congrua somma seppure provvisoria (l’indennizzo finale sarà notevolmente superiore), non riescono a trovare con la esigua somma già in loro possesso (275 mila euro), un alloggio alternativo.

Zona 167 [foto di Giuseppe Rana]

Zona 167 [foto di Giuseppe Rana]

Il TAR non si è reso conto che le “necessità” di un nucleo famigliare sta mettendo a rischio le necessità abitative di circa 70 famiglie cui la mancata prosecuzione delle opere di urbanizzazione primaria impedirà loro di trasferirsi nei propri alloggi. Valuteremo con serenità le iniziative da intrapredenre appena leggeremo le motivazioni del nuovo rinvio del TAR, mediante idonee azioni”.

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Attualità // Scritto da La Redazione // 1 gennaio 2013