Vita alla Vita: un convegno sull’importanza della donazione del cordone ombelicale

Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 14 novembre 2015

Vita alla Vita: un convegno sull’importanza della donazione del cordone ombelicale


L’Adisco di Bisceglie sensibilizza le mamme

Quando un incontro non si limita a trasmettere informazioni ma riesce a rendere tutta la platea partecipe e attiva alla discussione, è di sicuro ben riuscito. Ed è quanto è accaduto venerdì 13 novembre presso Stella Stellina-Asilo nido e Scuola materna paritaria, dove l’ADISCO (associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale) di Bisceglie ha offerto un’occasione di dialogo sul tema della donazione del cordone ombelicale.

Il convegno ha preso il via con la presentazione dell’associazione ad opera della Presidente, dottoressa Lella Di Reda, affiancata dalla dottoressa Lucia Campagnola, responsabile del centro di raccolta dell’ospedale di Bisceglie e dal dottor Michele Santodirocco, Direttore Medico della Banca Cordonale di San Giovanni Rotondo.

Un pubblico sostanzialmente femminile ha avuto l’opportunità di conoscere i vantaggi che un semplice gesto può apportare: ogni goccia di sangue del cordone ombelicale è ricca di cellule staminali emopoietiche che hanno un ruolo fondamentale nella cura di gravi malattie del sangue, come leucemie e linfomi. Buttare via il cordone sarebbe un vero peccato perché, anche se l’unità donata non dovesse essere idonea per un trapianto, servirebbe comunque per la ricerca scientifica.

Purtroppo, non tutte le sale parto ospedaliere sono attrezzate e molte mamme, anziché compiere un gesto altruistico, preferiscono donare il proprio cordone all’estero, in banche private, abbagliate dalle false promesse di sottoscrivere quasi “un’assicurazione biologica” al nascituro. È la cosiddetta conservazione autologa, che si oppone, soprattutto per etica e motivazione, alle due approvate in Italia: donazione eterologa, con la quale si dona a beneficio di tutta la comunità, e donazione dedicata, riservata al proprio neonato per quelle famiglie ad alto rischio di malattie genetiche.

A Bisceglie, grazie ad una ricca campagna informativa da parte dei volontari adisco e grazie all’efficienza dell’equipe che coordina il centro di raccolta, le donazioni del sangue del cordone sono in continuo aumento.

Anche l’amministrazione comunale, con la partecipazione dell’assessore Vincenzo Valente, ha voluto sottolineare l’importanza della serata, come opportunità di crescita umana e morale.




Attualità // Scritto da Elisabetta De Mango // 14 novembre 2015