VIDEO | Silvestris: «Spina ha perso la partita. Voleva mandare a casa Boccia per fare il parlamentare»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 1 febbraio 2016

VIDEO | Silvestris: «Spina ha perso la partita. Voleva mandare a casa Boccia per fare il parlamentare»

Nell’incontro organizzato da Bisceglie 2018, il centrodestra dice la sua sul caso Spina – PD

tn_IMG_9805 Noi con Salvini, Forza Italia, Il Torrione e, per l’occasione, anche Fratelli d’Italia.
Tutti insieme, si sono ritrovati a declinare il tema “coerenza e coesione” alla luce dei recenti fatti politici che hanno visto protagonista Bisceglie.
A fronte del caso che animato la sinistra, il centrodestra si ricompatta, argomentando quella che ritiene una “figuraccia nazionale”, o meglio la punta di un intero iceberg da spostare.

Nella nuova sede di FI, domenica 31 gennaio, ci sono solo pochi amici, 50 persone venute per ascoltare, sette per parlare.

Sergio Ferrante

Sergio Ferrante, coordinatore cittadino di FI

Prende il microfono per primo il coordinatore cittadino di FI Sergio Ferrante, che spiega la genesi dell’iniziativa improvvisata e annuncia una serie di incontri tematici. Il coordinatore del Torrione Angelo Consiglio, in un pragmatico intervento introduce al “regno dei numeri da capogiro” dell’Amministrazione Spina con la promessa di approfondire: in ballo ci sono i 900.000 euro di spese legali, e i 148.000 euro annui per il mantenimento dell’ufficio di gabinetto, le consulenze raddoppiate passando dal 2014 al 2015, il debito corrente per cittadino che sale di 40 euro a testa, la TARI che nel 2016 aumenterà antn_IMG_9779cora del 20%, l’abusivismo, i trasporti,  l’igiene urbana, il lavoro che non c’è.
Rocco Prete ironizza sul fatto che Noi con Salvini sia uno dei pochi partiti in cui il sindaco Spina non abbia ancora chiesto di entrare.

Il consigliere comunale Domenico Storelli

Il consigliere comunale Domenico Storelli

Ci tiene a parlare anche Alfonso Russo, politicamente silente da tempo ma affatto remissivo.

Alfonso Russo

Alfonso Russo

Lui ce l’ha più che con il sindaco Francesco, con Francesco il presidente della provincia, da cui pretende le dimissioni per aver violato un patto politico a pochi mesi dalla firma. «È scritto nel documento che l’on. Fucci (Conservatori e riformisti, ndr) ha esibito alla stampa. Lo sottoscrisse Francesco Spina e lo sottoscrisse Fucci, che dovrebbe vergognarsi come lui per aver tradito Berlusconi ed esserci reso artefice con Fitto della disfatta del centrodestra in Puglia».
Sul palco sale anche il consigliere comunale del Torrione Domenico

Pasquale Todisco - Fratelli d'Italia

Pasquale Todisco – Fratelli d’Italia

Storelli «fiero di essere traditore di un sindaco che dice agli altri quello che non si può dire a lui, che chiede conto a Cozzoli di tutte le consulenze della CDP, poi non motiva le sue» e Pasquale Todisco (Fratelli d’Italia), ben convinto di chiedere a Francesco Spina di lasciare entrambe le cariche: comune e provincia, «perché chi pensa a far carriera anziché badare all’interesse collettivo, ha già avuto troppo spazio».
Ma le conclusioni sono quelle che il pubblico più attende. A tirare le fila della serata è Sergio Silvestris, tirato in ballo da Spina come “artefice” di tutto il can can mediatico sul caso dei tesseramenti di massa.
Alle parole coerenza e competenze, Silvestris aggiunge “vergogna” e “futuro”, argomentando fino a tirare le sue dure conclusioni: «Spina ormai la sua partita l’ha persa. Cerca di nascondere il fatto che con quelle tessere avrebbe vinto il congresso, chiamando tutti i dissidenti per fare una propria corrente e disarcionare Francesco Boccia. L’Italicum, che sarà difficilmente modificato, non lascia spazi a candidature doppie. E siccome lui puntava al Parlamento, l’unico modo per arrivarci sarebbe stato quello di disarcionare Boccia. 400 tessere le avevano già fatte, erano pronti a farne altre 400. Purtropo i giornali hanno iniziato a parlare e Francesco Boccia ha potuto fermare l’operazione. Ormai Francesco Spina sarà solo un semplice iscritto al PD, che non può più declinare la parola futuro».
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Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 1 febbraio 2016