VIDEO / INTERVISTA AL DIRETTORE ARTISTICO DEL TEATRO GARIBALDI AL VIA DELLA STAGIONE TEATRALE 2013-2014

Attualità / Cultura // Scritto da Giuseppe Rana // 5 dicembre 2013

VIDEO / INTERVISTA AL DIRETTORE ARTISTICO DEL TEATRO GARIBALDI AL VIA DELLA STAGIONE TEATRALE 2013-2014


Teatro GaribaldiQuesta sera, giovedì 5 dicembre, si alza il sipario sulla nuova Stagione Teatrale biscegliese 2013-2014. Il direttore artistico del Teatro Garibaldi Carlo Bruni in una intervista illustra il nuovo “Sistema Garibaldi”,  progetto di gestione integrata degli spazi culturali della città di Bisceglie. 

“Il Teatro è un arte marginale: dobbiamo farcene una ragione. E’ un luogo visto con diffidenza da molti – sottolinea  Carlo Bruni – che lo ritengono costoso e noioso, e soprattutto dai più giovani, assorbiti da altri interessi, che lo considerano un “posto per vecchi”. Dunque, l’impresa che ci proponiamo è ambiziosa, perché non si limita al disegno di un buon cartellone, ma al recupero di un ruolo di riferimento per la comunità. Il teatro e la città.  Allora, ancor prima che per lo spettacolo in programma, venite a teatro per allenarvi a stare insieme, a condividere un’esperienza, un’emozione. Troverete in questo programma già molte opportunità, ma confidiamo di moltiplicarle in corso d’opera e questa stagione, se andasse bene, sarebbe soltanto la prima tappa di un percorso interessato alla valorizzazione del grande patrimonio culturale che Bisceglie custodisce, talvolta inconsapevolmente”.

“Il Garibaldi – ha detto ancora Carlo Bruni -, si fa sistema: non rinunciante a sperimentarne qualche “effetto collaterale” e vorrei esortare gli adulti a frequentare anche gli appuntamenti domenicali dedicati ai ragazzi. Provateci una volta a inciamparci: ne sarete rapiti. E se vi vergognate nel chiedere un biglietto per La sposa sirena o per  Sinbad, potete sempre mimetizzarvi dietro un bambino. Che sia vostro figlio o di un amico, nipote o trovatello, varrà la pena chiedergli la cortesia di accompagnarvi a teatro. Sarete i benvenuti”

Questa sera, giovedì 5 dicembre 2013 si parte con “IL VISITATORE” di Éric-Emmanuel Schmitt, con Alessandro Haber, Alessio Boni, Francesco Bonomo, Nicoletta Robello Bracciforti, le musiche di Arturo Annecchino, le scene di Carlo De Marino, i costumi di Sandra Cardini, la regia di VALERIO BINASCO.

Trama: La coppia Haber-Boni, torna insieme in questa commovente, dolce ed esilarante pièce di Éric-Emmanuel Schmitt, tradotta e rappresentata in 15 lingue e in oltre 25 paesi. Nella Vienna del 1938 occupata dai nazisti, in Berggstrasse 19, indirizzo dello studio di Freud (Alessandro Haber), il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via da un ufficiale della Gestapo (Francesco Bonomo). Ma l’angosciata solitudine non dura molto: dalla finestra spunta infatti un inaspettato visitatore (Alessio Boni) che appare ben intenzionato a intavolare con lo psicanalista una conversazione sui massimi sistemi. Il grande indagatore dell’inconscio è insieme infastidito e incuriosito. Chi è quest’inopportuno, cosa vuole? Fin dai primi scambi di battute Freud si renderà conto di avere di fronte nientemeno che Dio. Una conversazione sui massimi sistemi e con grandi interrogativi. Freud non crede in Dio, Dio non crede a Freud, ma entrambi guardano dalla stessa finestra la malattia dell’uomo, la pazzia del mondo. Intorno la scena di Carlo De Marino e le musiche di Arturo Annechino.

 




Attualità / Cultura // Scritto da Giuseppe Rana // 5 dicembre 2013