VIDEO / Esagramma: la magia della musica sinfonica non ha barriere

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 22 marzo 2015

VIDEO / Esagramma: la magia della musica sinfonica non ha barriere


Se il disagio psichico e mentale si cura suonando

La musica è risonanza interiore, pertanto non ha bisogno di parole né di distinguere tra più o meno abili: crea le stesse emozioni in chiunque.
Ne è convinta Licia Sbattella, nella vita bio-ingegnere, psicologa clinica e musicista, fondatrice di Esagramma e del suo metodo speciale.
Dopo la serata del 21 marzo, presso il Teatro Garibaldi, ne è però convinto anche lo speciale pubblico a cui la serata a cura della FIDAPA “Suoni e musica che aprono il dialogo tra mondi”, composto da mamme e papà di bambini e ragazzi disabili biscegliesi.
Perché del metodo non solo hanno sentito parlare, ma ne hanno testato l’efficacia, immediata.

LA DIMOSTRAZIONE CHE LA MUSICA FA MIRACOLI

Bastano pochi commenti al video che segue, che vede immortalati alcuni dei 60 ragazzi disabili biscegliesi che, a più turni, sono saliti sul palco per abbracciare per la prima volta uno strumento. Pur non conoscendo la musica, pur pensando che mai avrebbero potuto prendere in mano uno strumento musicale, sono stati i protagonisti di una straordinaria prova d’orchestra.

Sotto la direzione del m° Sbattella, giunta direttamente da Milano con il suo ensamble-staff  composto da 5 musicisti – psicologi professionisti, bambini dai 3 anni in su e giovani adulti disabili, sono riusciti  a produrre, senza prima esercitarsi, musica vera. Grandiosa e universale, come quella dei “Quadri di una Esposizione” di Musorgskij, che le telecamere di Bisceglie in Diretta hanno ripreso a comprova del riuscito esperimento.

 Tra i componenti dell’orchestra, nella veste inedita di violinista, anche il presidente della sezione FIDAPA di Bisceglie Caterina Bruni. I m° presenti sul palco sono invece Annalida Viganoni, Gabriele Rubino, Francesca Vergani, Giacomo Doria e Carmen Battiante. Il m° Battiante – direttore d’orchestra pugliese – ha appreso il medoto Esagramma nella scuola di formazione di Milano ed è prossima ad aprire in Puglia, a Foggia, un centro di musicoterapia d’orchestra che si avvarrà di un supporto istituzionale.

 PERCHE’ LA MUSICA SINFONICA

Il metodo Esagramma non è solo un percorso di MusicoTerapiaOrchestrale. Suddiviso in più step (un triennio di approccio alla musica orchestrale, cui segue  il lavoro con la musica sinfonica) dura in media 10 anni e si avvale di professionisti con specifiche competenze disciplinari in ambito clinico, psicologico, pedagogico, didattico, riabilitativo. Il lavoro sul disabile è sempre parallelo ad un percorso che vede coinvolta la famiglia, predisponendola a trasformare la maggior fiducia in sé che il disabile acquista in maggio r autonomia.

La scelta della musica sinfonica è mirata: con la sua autorevolezza, infonde nell’esecutore l’impressione di professionalità nell’esecuzione, responsabilizzandolo nei confronti del suo delicato ingranaggio del sistema orchestra.

IL PERCHE’ DI ESAGRAMMA A BISCEGLIE

Non è solo il numero di disabili presenti sul territorio, ad aver spinto la FIDAPA, in collaborazione con le associazioni Foné, Lions Club, Rotary Club, Studio Ruggieri & Ruggieri,Società di mutuo soccorso Roma Intangibile e Sporting Club Bisceglie, a portare a Bisceglie Esagramma. L’evento, che ha goduto del patrocinio di  Città di Bisceglie, Provincia Bat e Ordine dei medici e odontoiatri, è valso come invito, ai tanti musicisti e docenti presenti, ad intraprendere un percorso professionalizzante nella direzione della MTO. Perché anche a Bisceglie, un giorno, possa nascere una sede di Esagramma con il supporto di quelle realtà Scuola Media Monterisi, Fondazione Biagio Abbate, Promusic e di quei professionisti come Nico Arcieri, Benedetto Grillo e Clelia Sguera) che hanno già collaborato alla buona riuscita dell’evento, fornendo gli strumenti all’orchestra e collaborando alla logistica della prova d’orchestra.

 “Bisceglie ne sarebbe orgogliosa – ha spiegato il sindaco Francesco Spina – come è orgogliosa di poter ospitare nel suo teatro comunale un progetto d’avanguardia di grande cultura, sensibilità e civiltà, come quello di Esagramma. E’ importante dimostrare alle famiglie che la musica non è solo un momento ludico, ma terapeutico che potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro di ogni disabile”.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 22 marzo 2015