Via Camere del Capitolo: 1-0 per il comune di Bisceglie

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 19 luglio 2014

Via Camere del Capitolo: 1-0 per il comune di Bisceglie


1-0 per il comune di Bisceglie nel caso “via Camere del Capitolo”. Il TAR Puglia ha rigettato il ricorso presentato
dai proprietari dei suoli pronti alla ruspa. A cadere, in particolare, l’ex Hotel Europa e la limitrofa palazzina ottocentesca. Sul lotto deturpato da scempi architettonici a cavallo tra anni ’60 e ’70, erano previste moderne palazzine.

L’Amministrazione Spina, già in sede di giunta comunale e poi di consiglio, aveva adottato la variante urbanistica di adeguamento al PUTT, tutelando ambiente e patrimonio storico urbanistico e nell’ambito di questo anche il palazzo adiacente l’hotel Europa. I proprietari e i costruttori avrebbero così potuto ottenere soltanto la ricostruzione col “piano casa” dell’immobile dell’ ex hotel Europa ma non avrebbero potuto realizzare la volumetria inerente il palazzo ad esso adiacente.
La delibera di adozione della variante aveva determinato non poche polemiche con alcune parti dell’opposizione, tanto che gli atti di quel Consiglio Comunale furono trasmessi, su richiesta del sindaco, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, a causa della durezza con cui l’ex candidato sindaco Casella aveva attaccato l’amministrazione comunale per difendere i presunti diritti di una nota impresa edile biscegliese.

Ora il TAR Puglia sez. Bari ha dato a ragione in questo primo match giudiziario in sede cautelare alle scelte del sindaco Spina e della sua maggioranza .

«Spero che la decisione del TAR Puglia – scrive il Sindaco Francesco Spina – serva a restituire serenità a tutte le parti interessate alla questione dell’abbattimento e la ricostruzione del fabbricato adiacente l’hotel Europa. Il TAR ha rilevato nell’ordinanza che rigetta l’istanza cautelare che: “la salvaguardia del bene, espressione della memoria storica cittadina, appare assolutamente prevalente”, confermando che tale scelta è ispirata alla tutela del supremo interesse pubblico della conservazione dei nostri beni storici architettonici e di tutte le testimonianze della storia dei nostri padri. Il TAR Puglia ci attribuisce oggi, grazie alla posizione miope ed ottusa di una parte dell’opposizione consiliare, il ruolo politico di tutori e paladini della storia e dei beni culturali della nostra città. Io stesso dalla scelta vincolistica mia e della mia amministrazione subisco un serio vincolo su un bene di proprietà della mia famiglia. Ma questa è l’epoca del coraggio e delle scelte forti e oneste intellettualmente. Se non ci fosse stato il sottoscritto, la sua amministrazione e qualche frangia responsabile della minoranza, oggi sarebbe diventato reale il rischio della distruzione in ogni parte della città di quelle testimonianze architettoniche storiche che invece devono essere tutelate per conservare la memoria della nostra storia e della nostra cultura cittadina».

«Con questo atto della mia amministrazione comunale – conclude il Sindaco – trasferiremo ai nostri figli e alle future generazioni una città più ricca e con un’anima forte; esso traccia la rotta identitaria su cui scrivere il progresso sociale economico ed occupazionale della nostra comunità».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 19 luglio 2014