VERSO FRANCAVILLA-BISCEGLIE. LAMATRICE: «LA SALVEZZA E’ VICINA MA NON DOBBIAMO MOLLARE»

Sport // Scritto da Vito Troilo // 21 marzo 2014

VERSO FRANCAVILLA-BISCEGLIE. LAMATRICE: «LA SALVEZZA E’ VICINA MA NON DOBBIAMO MOLLARE»


Fabio Lamatrice (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Fabio Lamatrice (foto Emmanuele Mastrodonato per www.forzabisceglie.it)

Il Bisceglie prepara l’ostica trasferta di Francavilla in Sinni lavorando sulla concentrazione.

6-1 nell’amichevole in famiglia di giovedì pomeriggio fra la prima squadra di mister Carlo Prayer e il team Juniores nazionale guidato in panchina da Mimmo Camporeale sul sintetico del “Fausto Coppi” di Ruvo. Tre tempi da 20 minuti per provare differenti soluzioni tattiche in vista della sfida in terra lucana.

Il rientro a Bisceglie del difensore centrale Raffaele Gambuzza, che concluse le terapie ha ripreso ad allenarsi col grupo, è una lieta notizia per lo staff tecnico e medico nerazzurro. In fase di recupero anche il centrocampista Khalil, tempi leggermente più lunghi per il ritorno sul rettangolo di gioco di Pasquale D’Arienzo.

Il successo di San Giorgio a Cremano col Mariano Keller ha rinfrancato l’ambiente. «Siamo riusciti a portare a casa una bella vittoria: tre punti fondamentali per avvicinarci alla quota salvezza. Ora siamo un po’ più tranquilli ma fino a quando la matematica non ci dà la certezza dobbiamo lottare domenica dopo domenica» sostiene Fabio Lamatrice.

L’under dauno, nato nel piccolo centro di Deliceto, è piuttosto realista sulle ridotte possibilità che il Bisceglie possa giungere in zona playoff: «Ora non dobbiamo guardare oltre che alla salvezza. Per raggiungere un traguardo come i playoff dobbiamo cercare di vincere quasi tutte le gare restanti ma anche sperare nei passi falsi di alcune squadre che ci precedono. Preferisco vivere alla giornata, poi nel calcio tutto è possibile» afferma il centrocampista.

Sulla sfida di Francavilla in Sinni: «Impegno fra i più ostici, al confronto di una squadra collaudata e molto compatta. Non è nel nostro spirito temere nessuno quindi con la massima umiltà cercheremo di giocarci la gara e fare il massimo come fatto a San Giorgio a Cremano domenica scorsa, poi sarà il campo a darne il responso».

La concorrenza interna nei ruoli nevralgici a centrocampo (Fernando Vitone, Bartolo Lorusso, Giacomo Abbinante) induce il calciatore cresciuto nel settore giovanile del Foggia a una sincera riflessione: «Lorusso e Vitone sono atleti di di grande esperienza dalle indubbie qualità, così come Abbinante è un giocatore giovane e di prospettiva. Io cerco di fare il mio allenandomi al massimo in settimana e cercando di farmi trovare pronto come accaduto domenica scorsa in Campania. 

Sono a disposizione del mister e accetto ogni sua decisione. Siamo un gruppo unito e tutti lottiamo e ci sosteniamo a vicenda per cercare sempre di vincere, con un unico obiettivo, fare il massimo con questa maglia cercando di raggiungere gli obiettivi prefissati» conclude Fabio Lamatrice.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 21 marzo 2014