Valutazioni positive per la rassegna estiva “Teatrando sotto le stelle”

Bisceglie festiva 2015 / Cultura // Scritto da Annamaria Antonino // 5 settembre 2015

Valutazioni positive per la rassegna estiva “Teatrando sotto le stelle”


Con la farsa medievale si concludono gli appuntamenti della rassegna estiva.
Tirando le somme con gli ideatori, una stagione teatrale positiva e soddisfacente.

Giovedi 3 settembre si è conclusa brillantemente “Teatrando sotto le stelle”, rassegna ideata e proposta con dedizione e amore per il teatro da Lella Mastrapasqua ed Enzo Matichecchia.
Tre diverse compagnie hanno rappresentato diversi generi di opere teatrali: in apertura, il 26 luglio, “Se si potesse tornare indietro” con Koinè di Falconara Marittima, a seguire, il 6 agosto gli O’Scenici di San Benedetto del Tronto con “Sceneggiata napulitana”.

Il Teatro Mediterraneo è stato, ancora una volta, palcoscenico de “La Beffa“, terza ed ultima opera teatrale tratta liberamente dalle novelle del Decamerone di Giovanni Boccaccio, messa in scena dalla compagnia Colpi di scena di Gravina in Puglia.

Per la regia di Michele Mindicini, orgoglioso e soddisfatto dei risultati raggiunti, Rosa Centola, Vittorio Ianora, Fabio Moramarco, Federica Laddaga e Vito Vicino hanno catturato l’attenzione di un pubblico attento e divertito, mettendo magistralmente in scena la farsa, che vive sull’inganno, sull’equivoco e sull’ilarità.

I giovani attori, che hanno calcato per la prima volta le scene, hanno coinvolto e trasportato gli spettatori nelle vicissitudini di Tina, moglie dello stolto ma ricco Bernardino e amante di Tano.  Tina e Tano, con astuzia e perfidia, architettano un complotto ai danni dell’ ingenuo marito,erede di una cospicua somma di denaro.
I due, con l’aiuto di Lina e Lino, il quale si finge medico, persuadono Berardino di essere in attesa di un figlio, da lui non voluto. Il medico, così, gli prescrive una cura a base di riposo e di una costosa assistenza dell’esperta infermiera Prosperina, alias Tano.
Da quel momento, Tina dovrà passare le sue notti lontano dal marito, in compagnia della gentile e servizievole Prosperina.
A conclusione della beffa, dopo cinque mesi, Berardino apprende la notizia (alquanto strana) di una seconda, vera, gravidanza; incredulo, da lì a pochi mesi, sarebbe finalmente diventato papà.

La beffa 2015 biceglie 1

Un momento della rappresentazione

Il bilancio conclusivo di “Teatrando sotto le stelle” è positivo.

«Sono molto soddisfatta sia della riuscita della rassegna, nonostante le difficoltà che questa location comporta essendo più adeguata per altri tipi di spettacoli; sia per il feedback e le risposte ricevute da un pubblico numeroso ed entusiasta», afferma Lella Mastrapasqua. «Abbiamo voluto proporre diversi generi di teatro: spettacolo musicale, spettacolo di cabaret e farsa  medievale. Ogni anno, seppure di poche unità, si nota un incremento degli spettatori. E’ importante che tutti, ma soprattutto i giovani, si avvicinino e vengano educati al teatro; il teatro è cultura, la cultura è la base di ogni popolo per cui speriamo che la città di Bisceglie continui a supportarci per far si che il teatro sia alla portata di tutti».

Per quel che riguarda i programmi futuri di Enzo Matichecchia e Lella Mastrapasqua, recentemente premiati a livello nazionale come migliore attore protagonista e migliore attrice caratterista (leggi qui), «sarà riproposta la rassegna nazionale di “Scene in Comune”, giunta all’ottava edizione, con compagnie provenienti da tutte le regioni. Con un pò di rammarico preannuncio che si terrà presso il Teatro Impero di Trani e non quì a Bisceglie. In programma ci sono cinque spettacoli: “Sic Sic, l’artefice magico”, “I baciamano”, “Fatemi capire”, “I trentanove scalini”, ed infine debutteremo con il nostro spettacolo “Al gran cafè chantant“».




Bisceglie festiva 2015 / Cultura // Scritto da Annamaria Antonino // 5 settembre 2015