USPPI, indiscrezioni sul don UVA: «sembra deciso andrà nelle mani dei foggiani dal Paolo Telesforo e Michele D’Alba »

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 7 dicembre 2016

USPPI, indiscrezioni sul don UVA: «sembra deciso andrà nelle mani dei foggiani dal Paolo Telesforo e Michele D’Alba »


I due, a giugno 2016 avevano rivelato alla stampa foggiana di essere «interessati solo a Foggia, perché  il nostro non vuole essere un investimento economico a lungo termine, ma solo un gesto d’amore per questa città. Non ci interessano Bisceglie e Potenza, preferiamo restare concentrati su Foggia, sulla nostra città; una città che amiamo e che vorremmo vedere risorgere sotto tutti i punti di vista» (leggi l’intervista su Immediato.net).

Paolo Telesforo e Michele D’Alba , foggiani, imprenditori della sanità privata  con una lunga esperienza sul territorio, sarebbero, secondo l’USPPI gli acquirenti ormai definitivi della Casa Divina Provvidenza.

A  fornire l’indiscrezione sull'”alternativa ai fratelli Sannella” è Nicola Brescia, segretario generale dell’USPPI, che da per «voce ufficiosa del Ministero dello Sviluppo Economico» il fatto che l’ ATI composta da gruppo Telesforo ed altre imprese pugliesi minori (RTI) avrebbe ormai completato gli incartamenti per l’acquisizione di tutto il complesso aziendale, a scapito dell’altra concorrente foggiana, la SWS, composta da quattro soci al 25 per cento (i due fratelli Sannella proprietari del Foggia Calcio e del marchio Tamma e due società del nord Italia: L1 e “Serenissima Ristorazione”, azienda leader nel mercato della ristorazione commerciale e collettiva, con un fatturato consolidato di oltre 280 milioni di Euro).  

«A fine agosto – dice Brescia  – RTI avrebbe presentato, delle integrazioni al progetto iniziale relativo al solo acquisto del Don Uva di Foggia, convincendo il MISE ad assegnare i tre plessi, Bisceglie, Foggia e Potenza, al gruppo imprenditoriale interamente foggiano».     

 Prerogativa per la cessione, il mantenimento degli attuali livelli occupazionali (circa 1200 dipendenti, tre servizi esternalizzati: lavanderia, mensa e pulizie, e oltre 1500 pazienti assistiti), oltre ad un rilancio delle strutture sanitarie nel settore della riabilitazione e nella assistenza. «L’ufficialità della vendita – secondo Brescia – potrebbe arrivare nell’arco di pochi giorni». 

  L’USPPI    ha già fatto richiesta al commissario Bartolo Cozzoli di un «un incontro congiunto tra lavoratori e nuova amministrazione, per stabilire intese a sostegno dei lavoratori e soprattutto a favore dell’utenza interessata. Il Piano d’azione dovrà essere mirato e puntualmente strategico per garantire stipendi dignitosi e puntuali a tutti i lavoratori interessati. Saremo vigili come sempre per il bene dei lavoratori» .

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 7 dicembre 2016