Unione-Grottaglie, le voci del dopogara

Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 17 aprile 2016

Unione-Grottaglie, le voci del dopogara

Soddisfatti per l’ottavo posto raggiunto all’esordio sia mister Bitetto che il presidente Pedone
Francesco Bitetto, tecnico della salvezza azzurra

Francesco Bitetto, tecnico della salvezza azzurra

Per come le cose sono andate nel corso dell’annata l’ottavo posto in classifica dell’Unione Calcio Bisceglie potrebbe suonare come una carezza più che uno schiaffo morale nei riguardi dei detrattori. Vedere il bicchiere mezzo pieno dopo il burrascoso inverno passato in casa azzurra fa decisamente bene e ridimensiona i presupposti con cui la stagione era iniziata per il club di Via Cavour.

A conferma di questo il presidente Enzo Pedone, al termine dell’ultima sfida di campionato contro il Grottaglie, ha spiegato:«Abbiamo raggiunto quota 44 punti ma potevamo tagliare questo traguardo, magari superandolo, anche in precedenza. Siamo comunque contenti di questa salvezza e di come si è chiusa la stagione, per noi equivale ad una vittoria del titolo, soprattutto per gli ultimi turni dove abbiamo tenuto testa a due superstar di questo torneo come Casarano e Gravina. La conferma di mister Bitetto? Potrebbe stare con noi ha lavorato bene qui ma adesso non è il momento di parlarne; siamo al 17 Aprile e c’è tempo per riposare e fare una nuova programmazione».

Futuro incerto quindi per la panchina azzurra con Francesco Bitetto che ha colto importanti risultati dopo le difficoltà iniziali e che si ritiene soddisfatto di come il gruppo lo abbia seguito dal suo avvento in luogo di Mimmo Di Corato:«In questa squadra mi sono trovato davvero bene, una vera famiglia. Ora non penso al mio futuro, abbiamo appena finito la stagione e più in la vedremo se avrò l’opportunità di restare limando qualche dettaglio. Quarantaquattro punti raccolti non sono affatto pochi. Sapevamo che le ultime due sfide erano con squadre già condannate dalla matematica alla Promozione ma queste sono solo una minima parte del campionato costruito insieme ai miei uomini con una lunga imbattibilità esterna, poche ma essenziali vittorie ed una serie di dodici pareggi. Tutto ciò anche grazie ai giovani che si sono affacciati in prima squadra, ragazzi che meritano di avere l’opportunità di giocare e sentire il peso di una partita importante. Per loro è essenziale lavorare tanto e per fargli raggiungere il successo tutto lo staff tecnico deve esserli vicino. Onore al Grottaglie la cui retrocessione mi ha sorpreso molto e non ho capito il perché di questa annata storta; quando nasce male finisce anche male e su di loro ha piovuto sul bagnato. Sono scesi in campo con uomini importanti e di categoria e ci hanno creato qualche grattacapo che abbiamo saputo evitare. È una piazza che merita di stare in D o in Eccellenza ad alti livelli. Un vero peccato».

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Sport // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 17 aprile 2016