Unione-Gravina a porte chiuse: una sconfitta per il calcio dilettantistico

Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 marzo 2015

Unione-Gravina a porte chiuse: una sconfitta per il calcio dilettantistico


La partita casalinga più attesa della stagione azzurra si giocherà al “Francesco Di Liddo” senza pubblico sugli spalti

Tutti fuori. Il comitato regionale pugliese della Federcalcio ha disposto, nella giornata di venerdì, lo svolgimento in assenza di pubblico del big match del girone A di Promozione fra Unione Calcio Bisceglie e FBC Gravina, in programma sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”. Una sconfitta per il calcio dilettantistico, dovuta alle carenze strutturali storiche nell’impiantistica sportiva biscegliese, che affondano le radici negli anni ’70).

L’AMAREZZA DEL PRESIDENTE ENZO PEDONE

«Siamo davvero molto dispiaciuti. Ci siamo impegnati per trovare un’alternativa ma non è stato possibile. La concomitanza con l’impegno del Bisceglie calcio purtroppo non ci ha permesso di utilizzare il “Gustavo Ventura”. Ringraziamo Nicola Canonico che si era messo a disposizione proponendo la possibilità di un posticipo a mercoledì 1° aprile in modo da consentirci di usufruire dell’impianto di via della libertà. Il Gravina aveva già concordato il recupero della gara casalinga col Monte Sant’Angelo e perciò anche quest’ipotesi è sfumata» ha spiegato il presidente Enzo Pedone.

L’epilogo della vicenda dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia difficile la comunicazione fra settori della stessa federazione sportiva. Sarebbe stato sufficiente stabilire, in fase di compilazione dei calendari, il divieto di concomitanza fra le partite interne del Bisceglie calcio in Serie D e dell’Unione in Promozione. Un accorgimento che avrebbe evitato questa situazione, permettendo alla società più piccola di usufruire dell’impianto più capiente in una circostanza così particolare.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 28 marzo 2015