UNIONE-GRAVINA 0-1 | La corazzata passa il turno, gli azzurri non sfigurano

Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 dicembre 2015

UNIONE-GRAVINA 0-1 | La corazzata passa il turno, gli azzurri non sfigurano


"Terzo tempo", ogni martedì e giovedì sul canale youtube Bisceglie in diretta

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Sconfitta immeritata per la compagine di mister Di Corato

Unione Calcio Bisceglie-Gravina 0-1 (andata 1-2, qualificato Gravina)

Unione Calcio Bisceglie: Lullo, Bufi (dal 61° Sylla), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Cannone, Ragno, Ferrante, Pasculli (dal 46° Albrizio), Acquaviva (dal 61° Mazzilli). Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: Delfino, Addario, Del Bene, Mazzilli, Malerba.
Gravina:
Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Montemurro, Chessa, Gentilesca (dal 93° Lasalandra), Sisalli, Mazzilli, Albano (dall’80° Ladogana), Laboragine, Scaringella (dal 92° Ieva). Allenatore: Gennaro Di Maio. A disposizione: Jeszensky, Ceglie, Costantiello, Silvestri.
Terna arbitrale
: Vogliacco di Bari (Matera di Lecce, Sabatino di Foggia).
Reti: 46° Scaringella.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Riontino, Bufi, Laboragine, Montemurro, Ferrante, Ragno, Mazzilli. Calci d’angolo: 7-7.

Il Gravina è un asso pigliatutto e con ogni probabilità farà un solo boccone dell’Hellas Taranto nella finalissima regionale di Coppa Italia d’Eccellenza che si giocherà, in gara unica e su campo neutro (forse Monopoli) giovedì 28 gennaio. Il team allenato da Gennaro Di Maio, favorito naturale per la promozione in Serie D, ha espugnato il “Gustavo Ventura” nel match di ritorno della semifinale con l’Unione Calcio Bisceglie, bissando il 2-1 dell’andata e infliggendo il terzo dispiacere in altrettanti confronti diretti stagionali al collettivo guidato da Mimmo Di Corato.
Gli azzurri hanno chiuso l’avventura nella competizione tricolore e potranno adesso concentrare tutte le energie sul campionato di Eccellenza, di cui sono peraltro già protagonisti di rilievo.

Pochi gli spunti di cronaca di un match condizionato dalla pioggia, caduta a intermittenza giovedì sera, che ha reso pesantissima la superficie di gioco dell’impianto biscegliese. Il Gravina, consapevole di poter contare su due risultati utili, non ha certo alzato i ritmi. Svarione azzurro al 12°: la palla, scivolosissima, è sfuggita in uscita a Lullo e Scaringella, quasi sorpreso, ha provato ad approfittarne ma la sua conclusione è stata respinta in angolo da un difensore dell’Unione. Sugli sviluppi del susseguente tiro dalla bandierina Diego Albano ha insaccato di testa ma in netta posizione di offside.

Ben oltre la mezz’ora la prima chance per i padroni di casa: pasticcio gravinese e chiusura di Chiaradia su Pasculli lanciato a rete. In una gara tutt’altro che spettacolare la fortuna ha baciato i viaggianti che nel recupero della prima frazione hanno trovato il gol decisivo: lancio verso Scaringella, scivolone di La Rosa e strada spianata per il centravanti gialloblu che ha trafitto l’incolpevole Lullo.

Ripresa: l’Unione ha cercato il pari soprattutto su calci da fermo. 52°: colpo di testa di La Rosa respinto d’istinto da Cilumbriello. Gravina insidioso in contropiede al 69°: deviazione di Sisalli e pallone sul palo col portiere azzurro fuori causa. 79°: incornata di Ferrante su punizione di Riontino e palla alzata oltre la traversa dall’estremo ospite. Forcing del team del presidente Enzo Pedone vanificato da un ottimo Cilumbriello (gran colpo di reni all’81° sull’ennesima inzuccata di La Rosa) e dalla traversa, che sul corner successivo ha respinto un altro tentativo di Anglani. In chiusura, clamorosa chance sprecata dal match winner Scaringella, che dopo aver saltato Lullo ha sparato alto a porta sguarnita.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 11 dicembre 2015