Unione, è ora di far partire la volata salvezza

Sport // Scritto da Vito Troilo // 4 marzo 2016

Unione, è ora di far partire la volata salvezza

Gli azzurri si preparano per la sfida di domenica col Molfetta

Piccoli ma inesorabili passi verso la salvezza, quelli compiuti dall’Unione sotto la gestione di Francesco Bitetto. Un successo, cinque pareggi e una sola battuta d’arresto, peraltro rimediata nel match che segnò il debutto del nuovo trainer sulla panchina degli azzurri, per una media punti di 1.14 per gara, inferiore sul piano statistico a quanto fatto dal predecessore Mimmo Di Corato (1.3). L’accelerazione decisiva non c’è ancora stata malgrado la buona volontà della squadra e dello staff tecnico.

L’ulteriore opportunità per tirarsi fuori dalla mischia sarà a disposizione di Mattia Pasculli e compagni domenica, nel confronto casalingo del “Gustavo Ventura” col Molfetta. Una partita che l’Unione dovrà vincere a tutti i costi, da affrontare con l’atteggiamento giusto e maggiore concretezza in fase realizzativa. L’abulico rendimento offensivo (meno di un gol in media per incontro) è la causa principale di un altro dato statistico sintomatico: la compagine del presidente Enzo Pedone è terzultima per numero di punti ottenuti nelle sfide interne (19: peggio hanno fatto solo Castellaneta con 17 e Grottaglie con 11), riflesso della difficoltà di allenarsi su campi differenti rispetto a quelli in cui disputa le gare in casa.

Il team azzurro, nel derby, non potrà disporre del portiere Giovanni Lullo e del centrocampista Bartolo Lorusso, entrambi fermati dal giudice sportivo per un turno. Non ci sarà fra i biancorossi il terzino destro Mario Pertoldi, espulso nel match perso 2-3 col Novoli. Creare gioco e calciare più spesso verso la porta: non c’è altra soluzione per una squadra che ha bisogno di recuperare la piena fiducia nei propri mezzi.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 4 marzo 2016