Una libreria tutta a misura di bambino: nasce in via XXIV Maggio “Abbraccio alla Vita”

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 1 dicembre 2016

Una libreria tutta a misura di bambino: nasce in via XXIV Maggio “Abbraccio alla Vita”

L’inaugurazione domenica 4 dicembre

La più grande libreria del nordbarese a misura di bambino, una tisaneria, un bio bar, un angolo dedicato alla mamma e al bambino e uno spazio per l’osteopatia. Il 4 dicembre nasce “Abbraccio alla vita”.

L’iniziativa è assieme punto di approdo e motivo di rilancio dell’omonima “scuola di salute” ideata dall’osteopata Massimo Valente e avrà vita in via XXIV maggio 44.

Massimo, la moglie Silvia e tutto lo staff che segue i Valente nei mille e uno progetti innovativi con cui si interfacciano al pubblico, tenteranno di fare a proprio modo quello che in altri comuni è già consolidata abitudine: portare i bimbi in sale di lettura pensate per disabituarli all’idea che i libri abbiano a che fare per forza con la scuola.

L’inaugurazione è in programma alle ore 11:00.

«Sono papà di tre bambini e anche io – spiega Massimo Valente – come molti qui a Bisceglie, ho sempre avuto il desiderio di avere una città a misura di bimbo con una libreria per grandi e piccoli. Una di quelle librerie che spesso incontriamo anche in città più piccole della nostra. Mi sono sempre chiesto perché, qui a Bisceglie, abbiamo perso più volte grandi opportunità, dalla chiusura di Oompaloompa alla libreria delle Poste.  Sono convinto che la necessità di una libreria e di uno spazio dedicato alla promozione della lettura e alla genitorialità non sia solo il mio bisogno, ma quello di tutti quanti noi.
“Abbraccio alla Vita” è quindi il sogno che vogliamo condividere insieme».


Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 1 dicembre 2016