Un solo ostacolo fra il Bellavita e la Prima categoria

Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 23 aprile 2016

Un solo ostacolo fra il Bellavita e la Prima categoria

Domenica pomeriggio (ore 15:00) i gialloblu di Tridente affronteranno in trasferta il Borgorosso Molfetta

Sembrerebbe tutta in salita la strada del Bellavitainpuglia.it, che dovrà necessariamente tentare di vincere la finale playoff di Seconda categoria col Borgorosso Molfetta, che al contrario ha due risultati su tre a disposizione. Il team allenato da Fabrizio Tridente sarà di scena al “Benedetto Petrone” senza quattro pedine fondamentali. Carbone, Margutti, Palazzo e Adriano Dell’Olio, espulsi nella grande battaglia sportiva con la Virtus Andria, sono stati appiedati dal giudice sportivo e non potranno dare manforte ai loro compagni.

La formazione molfettese, per buona parte della stagione in testa alla classifica e in seguito superata dal Victrix Trinitapoli, si è piazzata seconda al termine della stagione regolare con 47 punti in graduatoria. Il collettivo guidato da Michele Patruno ha avuto accesso diretto alla finale per effetto dello scarto maggiore di sette lunghezze nei confronti dell’Atletico Pezze che si è piazzato quinto. Se al termine dei 90 minuti regolamentari e degli eventuali tempi supplementari il risultato dovesse restare in parità, i ragazzi cari al presidente Roberto La Grasta sarebbero i secondi promossi dal girone B in Prima categoria.

Bilancio in perfetta parità nei faccia a faccia fra le due squadre: i biancorossi hanno vinto la sfida d’andata mentre i gialloblu si sono imposti nel match di ritorno con l’identico risultato di 2-1. In entrambe le occasioni la compagine passata in vantaggio per prima è stata poi rimontata.

Giulio Terrone e compagni dovranno alzare l’asticella per cercare di avere ragione del collettivo casalingo. Il match avrà inizio alle ore 15:00 e sarà diretto da Luca Capriuolo di Bari.

Graziana Ciccolella

Chi è Graziana Ciccolella

Studentessa. Appassionata di musica, libri e fotografia. Da grande, le piacerebbe diventare una giornalista.




Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 23 aprile 2016