Un libro con tè, i versi della Sallustio incontrano i suoi viaggiatori

Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 27 marzo 2015

Un libro con tè, i versi della Sallustio incontrano i suoi viaggiatori


Un libro con tè: cresce l’interesse per la rassegna di libri locali

Si conferma il successo per la rassegna di autori locali Un libro con té curato e organizzato dalla biscegliese Isabella Di Liddo. Ieri, giovedì 26 marzo alle 17.00, nella cioccolateria Bon Ton di Bisceglie ha sostato l’Inter-city (Wip Edizioni) di Lucia Sallustio. Moderatrice dell’incontro la poetessa e professoressa di matematica Maria Isabella Binetti. Il reading delle poesie della Sallustio è stato affidato ancora una volta a Francesco Lucatuorto, dopo il primo incontro della rassegna.

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La copertina di Inter-City

Un vagone di viaggiatori ha fatto tappa nel salotto della cioccolateria biscegliese, in cui Lucia Sallustio ha avuto modo di parlare della genesi e delle immagini che caratterizzano le sue poesie. La Sallustio dirigente scolastico della scuola media Petrarca Padre Pio di San Savero, nel suo quotidiano pendolarismo, da Molfetta a San Savero, a bordo proprio di un Inter-City ha modo di visionare ed essere testimone di quell’incomunicabilità che caratterizza i viaggiatori immersi nelle loro solitudini personali. L’immagine maggiormente ricorrente dei versi è quella de: “L’uomo migrante, il migrante in viaggio e in fuga da guerra e genocidi. Il migrante che è emblema di esclusione, perché è senza biglietto, non ha una destinazione fissa, è solo; ogni viaggiatore percepisce il migrante a modo proprio, come qualcuno da dover minacciare, allontanare o verso il quale mostrarsi compassionevole ” ha dichiarato l’autrice durante la presentazione del suo libro.

I versi poetici della Sallustio includono i diversi luoghi del viaggio, tra cui anche la stazione che rimanda all’idea della stazione della via Crucis per il migrante; questo luogo è anche sinonimo di una sosta temporanea, perché offre un rifugio, è un tetto in cui trovare uno spazio caldo. Un altro luogo da cui ripartire.

Anche lo sfondo del paesaggio pugliese, con i suoi ulivi e i mandorli in fiore, riemergono nei versi dell’autrice: “Ogni viaggio ha un’andata e un ritorno e il paesaggio rappresenta proprio quest’ultimo aspetto in cui si radicano le nostre radici: il fiorire della natura rappresenta il mutare delle stagioni così come noi possiamo tornare dal viaggio cambiati, vincenti ma anche sconfitti. Torniamo sempre a casa ma il ricordo nostalgico deve essere sempre il riferimento“ha continuato la Sallustio.

Inoltre, un reciproco scambio d’opinioni  e di esperienze di viaggio ha annullato qualunque barriera tra pubblico dando vita ad un vivace dibattito culturale.

IL 10 APRILE APPUNTAMENTO CON LA BISCEGLIESE MARIA GIULIA DELL’OLIO

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Il libro di Maria Giulia Dell’Olio

Protagonista del prossimo incontro con Un libro con tè  sarà la biscegliese Maria Giulia Dell’Olio, anche lei presenterà una raccolta di poesie quale  Il dentro visto dall’alto, edito da Giuseppe Laterza, Bari. La presentazione avrà luogo venerdì dieci aprile alle ore 18.00 negli spazi della cioccolateria Bon Ton di Bisceglie.

 

Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 27 marzo 2015