CENTRO SCOMMESSE FANTASMA

Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2013

CENTRO SCOMMESSE FANTASMA


Foto: Mauro Di Pierro

Foto: Mauro Di Pierro

Presso l’Ufficio Tecnico Comunale non risulta vi siano né richieste di autorizzazione, né richieste di ristrutturazione. Eppure il cartello è già lì, dove non dovrebbe essere: esattamente di fronte alla Scuola Media Monterisi.

A Bisceglie sta per aprire i battenti un nuovo centro scommesse, il primo dell’anno, ma l’ennesimo di una ormai lunga stagione di giochi d’azzardo. A quanto riporta l’insegna, farebbe parte della catena Leaderbet, con sede principale a Malta. Gli esercizi affiliati furono già sottoposti a sequestro, poiché Leaderbet operava senza la concessione amministrativa AAMS e senza l’ autorizzazione di Polizia ex art.  88 Tulps. Poi il giudice decise che la  società poteva operare anche in territorio italiano in base alla licenza per l’ esercizio di attività di bookmaker rilasciata dall’ autorità maltese.

Il problema, tuttavia, per Bisceglie è di altra natura: il Regolamento comunale per l’apertura di nuove sale gioco, approvato nel maggio del 2008  dal consiglio comunale, parla chiaramente, per le nuove attività di una fascia obbligatoria di rispetto, riferita a scuole, chiese, case di cura, ospedali e altri luoghi protetti, di 100 metri, su tutto il territorio. Come mai, dunque, un centro scommesse a poco più di 50 metri da una scuola media inferiore popolata da centinaia di studenti?

Sul caso sta indagando il consigliere comunale Pd Angelantonio Angarano. Vi terremo aggiornati.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 10 gennaio 2013
  • Fabio

    Qualcuno prima di parlare dovrebbe sapere o perlomeno informarsi su ciò che scrive.. per non dire spara.. all’interno di questi posti non viene fatto niente di delittuoso e ci si entra volontariamente.. Naturalmente sono vietate ai minori e chi non rispetta questa legge è giusto che paghi. Per il resto è una normale attività, quindi invito “l’autore” a documentarsi prima di sparare il prossimo articolo.. scrivere, scusate!