“Un cammino di conversione … dall’indifferenza alle opere di misericordia”

Attualità // Scritto da Cinzia Montedoro // 8 febbraio 2016

“Un cammino di conversione … dall’indifferenza alle opere di misericordia”

Il messaggio di S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri per la quaresima 2016

Prima della fine del breve Carnevale 2016, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri fornisce indicazioni per la Quaresima 2016, richiamando i fedeli alla carità finalizzata a finanziare un importante progetto a carattere sociale.

L’Arcivescovo ricorda che la Quaresima è tempo favorevole alla conversione personale e comunitaria che deve esplicarsi soprattutto nelle relazioni umane. Queste devono caratterizzarsi dai gesti di apertura, dialogo, comprensione, attenzione racchiusi nelle opere di misericordia spirituali e corporali.

In quaresima, secondo un calendario prestabilito, sono previsti momenti forti di sensibilizzazione, preghiera e approfondimento, una sorta di missione al popolo, da celebrarsi in tutte le parrocchie della diocesi.
Quanto alla ‘Quaresima di carità’, le offerte raccolte saranno tutte devolute per ‘l’opera-segno’, che costituisce il frutto e il sigillo della carità giubilare: l’allestimento del dormitorio con 25 posti letto presso la Casa di carità ‘Don Giuseppe Rossi’ in Trani.
Di seguito il testo integrale del messaggio dell’Arcivescovo.

Un cammino di conversione, dall’indifferenza alle opere di misericordia
Carissimi fratelli e sorelle,
Papa Francesco nel Messaggio per la Quaresima 2016 ci sollecita a praticare “le opere di misericordia nel cammino giubilare”, prendendo come modello Maria, icona di una Chiesa che evangelizza perché evangelizzata. Ella come madre buona, generosa, fedele e compassionevole aiuti a vivere le relazioni tra di noi, ed in particolare quelle coniugali e parentali, con amore misericordioso.
Le opere di misericordia corporali sono i gesti che toccano la carne di Gesù Cristo nei fratelli e sorelle bisognosi di essere nutriti, vestiti, alloggiati, visitati; quelle spirituali: consigliare, insegnare, perdonare, ammonire, pregare, toccano più direttamente l’essere peccatore.
Le opere corporali e spirituali non vanno mai separate. Esse esprimono l’amore verso Gesù Cristo che si è identificato nei fratelli: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40).
Quotidianamente esercitiamo le opere di misericordia a partire dalla propria famiglia; e, uscendo da casa, negli ambienti di vita lavorativa, associativa, parrocchiale, sociale.
Il periodo della Quaresima è «tempo favorevole» per la conversione. Dobbiamo seguire Gesù, lasciandoci possedere dallo Spirito Santo. Come vi ho scritto nella Lettera “Misericordiae semitas”, nelle cinque settimane che compongono la Quaresima è possibile organizzare da lunedì a giovedì della settimana, secondo il calendario prestabilito, quattro giorni di catechesi sul tema della «Misericordia» riservando il giovedì per una celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione, in uno dei luoghi indicati per implorare l’indulgenza plenaria. Detta celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo e dai sacerdoti della città e da quelli che possono essere invitati.
Le catechesi siano tenute in ciascuna parrocchia su temi unitari, ad esempio:
* Lunedì – Contenuti della Bolla «Misericordiae Vultus»
* Martedì – Giustizia e Misericordia
* Mercoledì – Parabole della misericordia in Luca
Nel giovedì ci sarà la celebrazione della Misericordia col Sacramento della Riconciliazione.
Il Venerdì 4 e Sabato 5 marzo si celebrerà in ogni città l’iniziativa “24 ore per il Signore”.
Il Venerdì rimane riservato per il pio esercizio della «Via Crucis»; Sabato e Domenica è il Giorno del Signore da celebrare con particolare tono festivo nella Santa Messa «pro populo».
Scopo della missione è mobilitare le comunità che vivono il cammino quaresimale ad andare e ad annunziare la misericordia di Dio nelle famiglie e negli ambienti di vita quotidiana con uno stile misericordioso.
In tal modo diventiamo Chiesa in missione che porta «giustizia e pace» a tutti secondo il comando del Divino Maestro: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato» (Mt 28, 18-20) e saremo Chiesa che si fa voce di ogni uomo e ogni donna che ripetono con fiducia e senza sosta: «Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre» (Sl 24,6).
Per la “Quaresima di Carità” continuiamo ad orientarci verso l’opera-segno, che costituisce il frutto e il sigillo della carità giubilare: l’allestimento del dormitorio con 25 posti letto presso la Casa di carità “don Giuseppe Rossi” in Trani.
Il cammino quaresimale con i giovani sarà concordato dai responsabili cittadini della pastorale giovanile direttamente con l’Arcivescovo. Inoltre, la Giornata Mondiale della Gioventù la vivremo a livello diocesano il 19 marzo 2016 nella nostra Cattedrale di Trani, in attesa della Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà dal 26 luglio al 31 luglio 2016 a Cracovia. Faccio mia la conclusione del Messaggio del Papa Francesco: «Non perdiamo questo tempo di Quaresima favorevole alla conversione! Lo chiediamo per l’intercessione materna della Vergine Maria, che per prima, di fronte alla grandezza della misericordia divina a lei donata gratuitamente, ha riconosciuto la propria piccolezza (cfr Lc 1,48), riconoscendosi come l’umile serva del Signore».
Con l’auspicio che ciascun credente e ogni comunità parrocchiale percorra con frutto l’itinerario quaresimale, vi assicuro la mia preghiera e vi benedico dal profondo del cuore.

Trani, 10 febbraio 2016
Mercoledì delle Ceneri
+ Giovan Battista Pichierri – Arcivescovo




Attualità // Scritto da Cinzia Montedoro // 8 febbraio 2016