Un caffè scorretto | I documenti fantastici (dell’Appalto Italfraff)

Un caffé scorretto // Scritto da Domenico Di Luzio // 24 novembre 2016

Un caffè scorretto | I documenti fantastici (dell’Appalto Italfraff)


L’anomalia nell’appalto Italtraff che aveva portato l’inviato di Striscia La Notizia Alessio Giannone (in arte Pinuccio) a rivolgersi al Sindaco Spina, è diventato un caso fitto di mistero.

Ne è prova il fatto che il sindaco Francesco Spina abbia inteso acquisire ogni atto per capire da un lato se il Comune “non sia stato vittima di un falso materiale” (false attestazioni bancarie presentate al Comune dalla ditta aggiudicataria del contratto per la rilevazione delle infrazioni semaforiche a Bisceglie), dall’altro se quella di Striscia La Notizia non sia stata “una fraudolenta lesione delle regole della privacy e del diritto di accesso agli atti amministrativi”.
L’intenzione del primo cittadino è quella di riunire al più presto la giunta municipale di Bisceglie per far costituire il Comune parte civile nei procedimenti a carico degli eventuali responsabili, sia dell’eventuale falso materiale, sia della violazione dell’art. 167 del diritto alla privacy.
«Destineremo il ricavato delle azioni risarcitorie a finalità di carattere sociale e per sostenere progetti di borse lavoro e assistenza ai minori, ai disabili e agli anziani» – spiega il sindaco. 

Il documento misterioso diventa così occasione di satira, lasciando della chiacchierata storia su un appalto sepolto da tempo, una immagine leggera. Quello che vogliamo è in fondo solo sdrammatizzare…  

15151459_10208403929837124_154643387_n




Un caffé scorretto // Scritto da Domenico Di Luzio // 24 novembre 2016