UN BISCEGLIESE FRA GLI OTTO COINVOLTI NELL’OPERAZIONE “BREAK DOWN THE WALL”

Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 21 aprile 2016

UN BISCEGLIESE FRA GLI OTTO COINVOLTI NELL’OPERAZIONE “BREAK DOWN THE WALL”

150 militari impiegati per smantellare un’organizzazione dedita a rapine ai danni di bancomat, ville, abitazioni e furti di autovetture

C’è anche il 60enne biscegliese Giuseppe Cuocci fra le otto persone coinvolte nell’operazione “Break down the wall” effettuata dai Carabinieri del Comando provinciale di Bari. Sono finiti in manette i baresi Massimiliano Rizzo (41 anni ), Stefano Ferri (34 anni), Giacomo Anaclerio (39 anni), Gaetano Cutrignelli (43 anni), i coratini Tommaso Nuzzi (40 anni) e Aldo Di Tommaso (26 anni) e il 44enne andriese Savino Liso. Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti aggravati di bancomat, ai furti in ville e abitazioni e di autovetture, rapina a mano armata e sequestro di persona. I provvedimenti sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura della repubblica.

150 militari hanno complessivamente partecipato agli arresti e alle perquisizioni volte a far luce sull’operato di una banda che ha seminato il terrore compiendo una quantità impressionante di furti in ville e appartamenti nelle province di Bari, Foggia, Bat, Lecce, Benevento, Potenza e Matera oltre che una serie di assalti ai danni di bancomat e postamat.

In un’occasione, davanti a increduli clienti in fila all’ufficio postale di Palo del Colle, cinque componenti dell’organizzazione avevano abbattuto con una pala meccanica una parete dello stabile, senza però riuscire a portare a termine il colpo. L’assalto fu preceduto, il giorno prima, da un sequestro di persona e da una rapina a mano armata, che permisero ai malviventi di procurarsi i mezzi per compiere la “spaccata”.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda era costituita da due separati gruppi, uno dedito ai colpi ai danni dei bancomat e alle rapine in ville e appartamenti, l’altro specializzato nei furti di autovetture, soprattutto di grossa cilindrata. Sequestrata una Audi A6 modificata, in grado di raggiungere anche i 260 km/h, utilizzata per assicurarsi una rapida fuga. L’ammontare totale del bottino, secondo gli inquirenti, supererebbe i 500mila euro.

Il biscegliese Cuocci rimase ferito, lo scorso 29 ottobre, nel corso di una sparatoria in via Praga. Le successive indagini condussero all’arresto, il 3 dicembre, di un 39enne con l’accusa di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma comune da sparo.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Cronaca // Scritto da Vito Troilo // 21 aprile 2016