Ultimi ritocchi per Palazzo Tupputi: dal 2015 parte STEAM

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 15 novembre 2014

Ultimi ritocchi per Palazzo Tupputi: dal 2015 parte STEAM


Otto anni di faticosi appalti e subappalti hanno reso il cantiere di Palazzo Tupputi, uno dei più difficili per la ripartizione tecnica del Comune dei Bisceglie. Nonostante si tratti di un unico palazzo, interamente di proprietà comunale, le vicissitudini dell’immobile cinquecentesco voluto dai Frisari e poi appartenuto ai Tupputi, sono state tante e non sempre facili.

Solo negli ultimi anni di vita, si sono succeduti: un intervento del GAL Ponte Lama (leggi qui), un progetto per il bando regionale sulla riqualificazione del sistema museale (leggi qui), un intervento adeguare alcuni locali ad uffici, destinati al sindaco ed al suo staff (leggi qui), vari lavori di messa in sicurezza, e poi il progetto STEAM “Scoprire i Talenti Esplorando Arti e Mestieri”, Laboratorio Urbano  il cui iter è partito nel 2006.

Curiosamente azzeccato il titolo del Laboratorio: “Mettici le Mani”. Ed in effetti su Palazzo Tupputi in tanti ci hanno messo le mani. L’intervento, approvato con determinazione dirigenziale n. 241 del 2009, su progetto esecutivo redatto
dall’Arch. Filippo Guerra (700.000 euro l’importo complessivo, di cui ,  630.000 a carico della Regione e 70.000 a carico del Bilancio Comunale), fu aggiudicato dall’impresa  Restauri Resta srl di Bari con una gara al massimo ribasso. Una perizia supplettiva di variante fece salire, nel 2010, il costo dei lavori di ulteriori 107.000 euro (fronteggiati per 30.000 dalla Regione ed 87.000 dal Comune). I lavori sono stati ultimati e certificati solo nel marzo 2014. Con delibera dirigenziale n.51 del 25 marzo 2014, si affidava, dopo regolare gara ad evidenza pubblica, per cinque anni alla  “Solares Fondazione delle Arti “, per un importo 136.000 euro, la gestione del Laboratorio STEAM “Mettici le Mani”.

Perché la fondazione di Parma potesse dare il via al progetto, di sicuro interesse per tutti i giovani artisti locali, erano necessari tuttavia ultimi lavori. Che arrivano ora con una determina dell’UTC su indicazione del soggetto gestore. Si tratta dell’adeguamento del sistema di illuminazione alle esigenze di allestimento di uno spazio espositivo e per la cinematrografia.

Altri piccoli lavori di adeguamento, saranno condotti in economia nelle prossime settimane. Dell’adeguamento dell’impianto elettrico, il cui costo è di 8.540 euro iva inclusa, si occuperà la Esa Impianti snc di Bisceglie.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 15 novembre 2014