Tris all’Anzio. Bisceglie a meno due dalla vetta

Attualità // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 aprile 2017

Tris all’Anzio. Bisceglie a meno due dalla vetta

L’avvicinamento alla capolista compiuto con i gol di Diop, Montaldi e Petitti

Bisceglie-Anzio 3-0

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci (dal 70° Pistola), Diop, Miale, Posillipo, Petitti, Cerone, Lattanzio (dal 65° Cioffi), Montinaro (dal 65° Moccia), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Risolo, Vaccaro, Preziosa, Partipilo.
Anzio: Rizzaro, Silvagni, Tell (dal 69° Artistico), Befani, Mazzei, Pucino, Delvecchio (dal 39° Bernardotto), Santarelli, Ricci (dal54° Ceccarelli), Giampaolo, D’Amato. Allenatore: Gaetano D’Agostino. A disposizione: Benedetti, Ossoubita, Ferrari, Kikabidze, Catalano, Velocci.
Terna arbitrale: Catastini di Pisa (Viola di Isernia, Capolupo di Matera).
Reti: 15° Diop, 30° Montaldi, 63° Petitti
Note: spettatori 1200 circa. Ammonito Pucino. Espulsi Giampaolo al 34° e Silvagni al 45°. Calcio d’angolo: 6-0

Tutto facile per il Bisceglie su un Anzio non pervenuto e la rincorsa alla leader Trastevere continua.

Nell’undici iniziale Miale e Posillipo hanno rilevato gli squalificati D’Aiello e Petta. Anthony Partipilo precauzionalmente in panchina con Cerone titolare.

Avvio veemente dei padroni di casa che, dopo aver subito un diagonale debole di Giampaolo al secondo, sono andati già in gol al quarto d’ora: Montaldi dalla destra per Lattanzio: il tiro ribattuto da Rizzaro è giunto sui piedi di Ousmane Diop lesto al tap in per il suo primo gol in nerazzurro. Al ventiseiesimo capitano Lattanzio in progressione, suggerito da Montinaro, ma il suo tiro è finito sull’esterno porta per la disperazione del capitano andriese.

Alla mezz’ora è arrivato il bis nerazzurro con l’inzuccata di Anibal Montaldi, sugli sviluppi di un corner battuto da Federico Cerone, bruciando lo spiazzato Rizzaro appoggiatosi al primo palo.

Quattro minuti più tardi Anzio in dieci con il rosso rifilato a Giampaolo per dure proteste nei confronti del direttore di gara. Al trentottesimo incornata di Lattanzio su suggerimento di Fabio Delvino dalla destra, ma il pallone si è spento sul fondo.

A due minuti dal termine della prima frazione destro a giro su punizione di Montinaro con Rizzaro che ha detto di no spedendo in angolo. Nel recupero seconda espulsione patita dai biancomalva romani: è stato Silvagni a ricevere il doppio giallo ed a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Nella ripresa è monologo nerazzurro con i romani a fare da spettatori imbarazzati: al cinquantesimo fendente di Raucci che è andato di poco a lato.

Al sessantatreesimo Antonio Petitti ha chiuso i giochi con una sgroppata di venti metri depositando il pallone a tu per tu con Rizzato, capace solo di sfiorare il pallone con le dita.

Al settantacinquesimo Montaldi ha cercato il poker a centro area, ma la punta argentina ha spedito fuori. Due minuti più tardi l’ultima occasione degna di nota per il team di Nicola Ragno fra i piedi di Mauro Cioffi; il palo ha purtroppo negato all’ex Renate la gioia del gol.

Non è successo più nulla nei minuti finali in cui i due trainer hanno fatto rifiatare i propri migliori uomini allo scopo di affrontare con maggiore freschezza atletica il turno infrasettimanale previsto per giovedì 13 aprile. Al Comunale di Mugnano di Napoli il tandem caro al presidente Nicola Canonico farà visita all’Herculaneum già salvo ed appagato con propositi di consolidamento della propria classifica.

Chi è Bartolomeo Pasquale

Bartolomeo Pasquale nasce a Molfetta il 15 Gennaio 1987. All'età di dodici anni vince il premio speciale alla seconda edizione del premio scolastico "Vincenzo Fata" con il video-report dal titolo "Bisceglie in dieci minuti". Redattore per Bisceglie in diretta dal 2008, è stato presentatore per programmi radiofonici, spettacoli e contest, conseguendo il titolo di giornalista pubblicista nel 2010. Laureato in Giurisprudenza con tesi in Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi di Bari, è praticante avvocato dal Novembre 2012.




Attualità // Scritto da Bartolomeo Pasquale // 9 aprile 2017