Trani | La memoria, il tempo, i pensieri e il futuro in “Amore cannibale” di Elena Diomede

Dal territorio // Scritto da Cinzia Montedoro // 22 ottobre 2016

Trani | La memoria, il tempo, i pensieri e il futuro in “Amore cannibale” di Elena Diomede

Presentazione della raccolta di poesie presso la biblioteca comunale

“Amore cannibale”, testo poetico di Elena Diomede, sarà presentato venerdì 28 ottobre alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale di Trani. L’opera, pubblicata dalla casa editrice “Il grillo” di Gravina, ha conquistato il il secondo posto nella 21ª edizione del premio internazionale di poesia “Poseidonia-Paestum” e nella 22ª edizione del premio internazionale “Città di Bitetto’’.

Il commento critico sarà curato dal professor Giuseppe Bonifacino dell’Università di Bari, la lettura delle poesie a Paola Martelli.

Il titolo della bella raccolta di poesie, “Amore cannibale”, richiama l’omonimo testo di Gianna Nannini. La canzone racconta di una forza che divora; Diomede raccoglie, attraverso la delicata potenza della poesia, la memoria, il tempo, i pensieri, il futuro, frammenti di una vita che l’autrice ripercorre, conducendo per mano il lettore nella sua infanzia, nella sua giovinezza e restituendo a se stessa, nell’età della maturità, il ricordo di ciò che è stato, per guardarsi dentro con consapevolezza e stringere in un abbraccio anime, città e terra, ricordi profondi della propria famiglia, il grande amore per l’amata Bari e frammenti di vita ricchi di emozioni e  consapevolezze.

La parola è protagonista, assieme all’emozione, dei componimenti della poetessa ed è artefice della ricostruzione di un tempo passato vissuto nella terra amata. Anche i titoli delle tre sezioni (“Affetti”, “Amata terra”, “Tratturi dell’anima”), evocano efficacemente sentimenti, luoghi e volti, anticipati dalle suggestive immagini tratte dalla collezione privata di cartoline di Carmelo Calò Carducci.

La serata si concluderà con un video della poesia “Mareggio”, un omaggio all’autrice: voce recitante e regia di Mariano Argentieri, accompagnamento musicale di Roberto Albergo alla chitarra.

L’AUTRICE
Elena Diomede è nata a Bari, dove vive. Per quarant’anni ha svolto la sua attività lavorativa come docente e ricercatrice presso l’Irrsae (istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi). È autrice di altri due testi di poesia con i quali ha vinto premi nazionali e internazionali, fra cui il premio Antigone 2000, destinato alle donne impegnate nella cultura e nel sociale. Le sue poesie sono inserite in diverse antologie e nel saggio critico di Patrizia Guida “Scrittrici di Puglia. Percorsi storiografici dal XVI al XX secolo”. Dal 1998 opera nel campo della cultura con l’associazione comunicazione plurale da lei stessa fondata e presieduta. Ama ogni forma d’arte, la lettura, gli animali e i fiori.




Dal territorio // Scritto da Cinzia Montedoro // 22 ottobre 2016