Tragedia Modugno, il cugino delle vittime Raffaele Pellicani: «Rivivranno nel nostro spettacolo, per loro i fuochi erano la vita»

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 29 luglio 2015

Tragedia Modugno, il cugino delle vittime Raffaele Pellicani: «Rivivranno nel nostro spettacolo, per loro i fuochi erano la vita»


È commosso Raffaele Pellicani quando raggiunge Bisceglie per annunciare alla stampa che sostituirà il fratello Michele e i cugini Bruscella nello spettacolo pirotecnico della domenica dei Santi.

Porta nel cuore il lutto, sul volto la rassegnazione, sulle spalle il peso di una tragedia che, da qui a qualche giorno, gli inquirenti potrebbero scoprire evitabile. «In cinquant’anni di vita non avevo mai visto una deflagrazione così – continua a ripetersi – anche se può accadere. Il nostro è un mestiere per cui rischi ogni giorno la vita».

Raffaele, titolare della Bruscella & Pellicani con una carriera pirotecnica pluridecennale alle spalle, non nasconde troppo bene la preoccupazione inconscia che anche la sua fabbrica, gemella della Bruscella Fireworks, possa un giorno essere colpita da disgrazia.

Nonostante tutto, non rinuncerà all’invito che il Comitato Feste Patronali di Bisceglie ha voluto rivolgergli.

A Bisceglie, per lo spettacolo del 9 agosto, farà anzi brillare nell’aria i fuochi più belli, i più spettacolari. I parenti  delle vittime sono tutti d’accordo:  «i giochi pirotecnici, la nostra ragione di vita, ci aiuteranno ad esorcizzare la paura – ci spiega. –  Ai cittadini diciamo invece di stare tranquilli, perché non succedono incidenti se un fuoco arriva in aria. Dal molo rispetteremo le distanze di sicurezza di 200 m, al di là delle quali anche una bomba difettata non può creare danni».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 29 luglio 2015