Tra naso e coda: al parco cinofilo arriva l’area dedicata alla pet therapy

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2016

Tra naso e coda: al parco cinofilo arriva l’area dedicata alla pet therapy


Un progetto privato, che non si avvale di contributi pubblici, ma solo della passione a quattro zampe e del raro impegno di tre volontari dal cuore grande: Francesca, Luciano e Gabriella.
Una volta era un’aria in abbandono, da bonificare, oggi “Tra naso e coda”  è il più grande parco cinofilo del Mezzogiorno, un posto pulito, colorato e bello dedicato ai cani, ai cinofili e ai bambini.
Prende forma e colori – in questi giorni – l’ area dedicata alla Pet Therapy del parco di via Luchino Visconti, che diventa a tutti gli effetti un avanguardistico “centro cognitivo zooantropologico di attività educative e riabilitazione fisica e comportamentale”. 
Nei quattordicimila metri attrezzati, Dora e Frida – due Golden Retriever che, per natura ed indole, amano relazionarsi con l’uomo – sono pronti alla nuova avventura da “dottori”: saranno loro gli inediti co-terapeuti dei nuovi percorsi di riabilitazione dedicati ai bambini.
La pet therapy è una terapia dolce, basata sull’interazione dell’uomo con l’animale domestico. Non è considerata una terapia vera e propria, come quelle tradizionali, ma un’integrazione ad esse al fine di migliorare i comportamenti fisici, cognitivi, psicosociali e psicologico-emotivi.
Il gioco con gli animali, guidato dall’adulto esperto, rappresenta un momento educativo fondamentale oltre che uno strumento terapeutico funzionale a favorire nei bambini:
1. i processi cognitivi di scoperta, di memoria, di induzione, di comunicazione verbale e non verbale, di ricerca e di sperimentazione;
2. l’espressione di comportamenti di rilassamento, di assertività e affermatività, di superamento di forme di timidezza o per contro di forme di aggressività e di iperattività, di adeguamento alle regole di rispetto;
3. l’equilibrio psico affettivo, nel trattamento di fobie o disagi in genere (anche quelli passeggeri presenti nel bambino, quando ad esempio esiste un cambiamento in famiglia: come la nascita di un fratellino, o un trasferimento di abitazione).
Info: 333 472 5263 (Luciano)
Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 6 aprile 2016