Torre Calderina, tutta la verità svelata da Legambiente

Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 luglio 2014

Torre Calderina, tutta la verità svelata da Legambiente


Nessuna poseidonia viva, nonostante il presupposto su cui si fondi l’area, si quello dell’esistenza di un importante poseidoneto, quello di San Vito. Un fondale predato dai dattaroli, appesantito dai sedimenti, distrutto dall’inquinamento causato da un depuratore che non funziona.
Ecco come si presenta il mare della futura area naturalistica Torre Calderina, appena istituita.

Eppure c’è un perché a questa istituzione ed è tutto scritto nel futuro che si vorrà dare all’oasi, evidentemente fino ad oggi insufficiente a garantire il rispetto del paesaggio marino.

Nel video girato da Legambiente  e trasmesso durante il dibattito “L’ultima spiaggia” (26 luglio 2014, Goletta Verde a Molfetta), la verità sul paesaggio marino di Torre Calderina. Riprese subacquee di Michele de Gioia (24 luglio 2014), Con il supporto di Paolo de Gennaro e Feliciana de Trizio. Il commento di Feliciana de Trizio è registrato in presa diretta durante il dibattito “L’ultima spiaggia”

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Ambiente / Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 28 luglio 2014
  • Mister x

    Ma come, fino all’anno scorso il dott. Mauro Sasso si vantava di aver censito i posidonieto lui stesso insieme all’ARPA proprio a Torre Calderina ed ora si è scoperto (anche se tutti già lo sapevano) che era solo una balla?! Complimenti che bella figura!