Torna Sonimage, la rassegna di suoni immagini a cura del Cineclub Canudo

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 19 febbraio 2017

Torna Sonimage, la rassegna di suoni  immagini a cura del Cineclub Canudo

Primo appuntamento il 26 febbraio a Palazzo Tupputi

Quinta edizione per Sonimage, la rassegna di  suoni immagini a cura del Cineclub Canudo. Il nome deriva dalla fabbrica di immagini e suoni rilevata dal cineasta francese Jean-Luc Godard a metà degli anni ’70 a Grenoble ed è diventato il simbolo di un profondo ripensamento del cinema e più in generale dei «rapporti di produzione fra immagini e suoni». Recuperata una dialettica che è dialogo o lotta ma mai gerarchia, suono e immagine rivivono affrontandosi alla pari.

Il primo appuntamento della rassegna  curata da Daniela Di Niso, Antonio Musci e Larssen Gabriele Panico è in programma il 26 febbraio a Palazzo Tupputi, nell’auditorium del Laboratorio Urbano.

Si tratta di due concerti, di cui il primo vedrà la contrabbassista Caterina Palazzi, leader della band Sudoku Killer (www.sudokukiller.it), attiva da dieci anni nel panorama jazz/noise europeo. La Palazzi, impegnata in un nuovo progetto in solo intitolato Zaleska, porterà al Tupputi un suono intimo e ipnotico, in cui linee melodiche si intrecciano a momenti dissonanti e rumoristici: una sorta di orchestrina funebre solitaria.

La sua musica, come è nello spirito del progetto Sonimage, interagirà con i film del regista Giuseppe Boccassini.

A seguire il live intimo, chitarra elettrica e voce di armaud (www.armaud.com), pseudonimo con cui Paola Fecarotta, trombettista, cantante e chitarrista cresciuta nella musica sin da bambina (nel 2009 si trasferisce in Olanda per studiare jazz al Conservatorium di Amsterdam), avvia nel 2013 il suo delicato progetto chitarra&voce che la porterà a suonare da sola in tutta Europa a partire da ottobre 2014. Ci sono momenti per accumulare ed altri per mettere ordine, dentro e fuori: ‘How to erase a plot’, ovvero “come cancellare una trama” ne è il risultato. Un delicato disco dreampop (ma anche sad pop e trip hop) dal sapore lo-fi, ispirato a momenti realmente vissuti. Un racconto personale che si snoda nelle trame di ciò che la vita ha saputo toglierle o regalarle e che ci lascia la possibilità di abbandonarci a pensieri e ricordi, a galleggiare in un tempo sospeso.

Il doppio concerto è a pagamento. Ingresso € 7 a partire dalle ore 21.30.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 19 febbraio 2017