TEATRI DI CONFINE: Al Garibaldi, focus sulla disabilità

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 4 febbraio 2017

TEATRI DI CONFINE: Al Garibaldi, focus sulla disabilità

Dal 4 al 7 febbraio incontri, spettacoli e mostre

Il SistemaGaribaldi riflette sulla disabilità. A teatro, si indaga sul confine sottilissimo che divide i “normali” dagli altri attraverso attraverso incontri, spettacoli e mostre.

Dal 4 al 7 febbraio, da mattino a sera, si propone d’indagare il mondo con i mezzi della cultura  attraverso la lente che ogni handicap nello stesso tempo impone e offre.

Non ci sarà soltanto l’opportunità di riflettere su quel confine che definisce la disabilità, perché l’insieme di proposte che l’esplosivo sistemaGaribaldi ha messo insieme per questo suo focus intitolato Teatri di Confine (4/7 febbraio) significa osare di più.

Riflettere sul concetto di bellezza come propone Biutifool, esito del laboratorio animato da La luna nel pozzo di Ostuni (sabato, Garibaldi, ore 19.00), incrociare le opere realizzate in vent’anni d’attività dal laboratorio d’arte ospitato da quello che è stato uno dei più grandi manicomi italiani (sabato, Lab. Palazzo Tupputi, ore 17.00), discutere di lavoro a partire da esperienze come quella della pizzeria ristorante Teste calde di Rutigliano, condividere un confronto fra genitori che parlano delle difficoltà e anche delle opportunità che comportano dei figli disabili, sono espedienti per stare nel presente guardandolo da una prospettiva inconsueta e così, forse, capirlo meglio.

L’appuntamento che tiene in definitiva in secondo piano il teatro, rappresenta l’esito di un primo esercizio di rete che un folto gruppo di realtà ha deciso di avviare dando concretezza all’idea di “sistema” che il teatro biscegliese va perseguendo.

Con sistemaGaribaldi hanno lavorato: I Camalioni, Centro Jobel, Cineclub Canudo, Circolo dei Lettori/Presidio del Libro, Anthropos, Factory, il Gabbiano, il Giullare, Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi, Legni Pregiati, Linea d’Onda, La luna nel pozzo, Un mondo per tutti, Uno tra noi, Pegaso, Il Pineto, Tandem, Temenos, Teste Calde.

IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

prima giornata

sabato 4 febbraio

Lab. Urbano Palazzo Tupputi            ore 17,30

 

mostre

Cineclub Canudo/I Camalioni

VISIONI DI CONFINE

cura Tomas Di Terlizzi

Opere d’arte realizzate dai pazienti del Don Uva di Bisceglie, nell’ambito del laboratorio sperimentale di attività creative “I Camalioni”. Alimentato dal rapporto fra emotività e creatività, il laboratorio, vera e propria bottega d’arte, nato già nel 1996 e tuttora attivo, è stato custodito da: Tomas Di Terlizzi, Luisa Papagni, Marilena Paradiso, Vittoria Sasso, Sergio Soldani.

 

Presidio del libro/Circolo dei lettori

ALBUM

corrispondenze dal “nostro” manicomio

cura Rosa Leuci

 Una selezione d’immagini dall’archivio storico della casa della Divina Provvidenza a testimonianza di quel delicato rapporto fra disabilità e lavoro trattato nell’appuntamento di domenica mattina. Agli album in mostra si associano le immagini presenti nel foyer del Garibaldi.

 Le mostre resteranno aperte al pubblico sino al 24 febbraio (lun/ven 18.00/20.00)

 

nell’ambito dello stesso appuntamento:

ESTASI DELLA RAGIONE

cortometraggio di César Meneghetti ed Elisabetta Pandimiglio

prod. Cineclub Canudo/Avvistamenti Workshops

Proiezione del lavoro realizzato nell’ambito del workshop Visione_Realtà, organizzato dal Cineclub Canudo a Bisceglie nel luglio 2009: una raccolta sensibile di testimonianze dal mondo manicomiale.

 Teatro Garibaldi                                 ore 18,30

 

Il giullare/Jobel

ANIMATA ACCOGLIENZA

Sulla scia di un laboratorio teatrale permanente destinato a diversamente abili, che nella città di Trani il centro Jobel conduce ormai da quasi vent’anni, alcuni allievi accolgono con piccole azioni teatrali il pubblico nel foyer del Garibaldi.

 ore 18,45

 teatri

La luna nel pozzo/Il Gabbiano – progetto INCONTRA

nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” del Ministero della Gioventù

BIUTIFOOL

esito del percorso formativo curato da Robert Mc Neer e Pia Wachter

Cos’è la bellezza? È davvero quella confezionata nelle riviste di moda? E se fosse tutt’altra cosa? Se la bellezza fosse nella piega, in quello che normalmente consideriamo inadeguato? Se la bellezza fosse la grazia del clown: l’inconsueta postura di uno sguardo sorpreso, la parola sbandata di una lingua che batte? Se la bellezza fosse nell’incontro piuttosto che nel giudizio? Il progetto INCONTRA, ospitato a Ostuni da quell’incantevole realtà che è La luna nel pozzo, è un viaggio di due anni che un gruppo di 15 ragazzi diversamente abili e un team di 13 volontari stanno compiendo, grazie al supporto di registi, scenografi, musicisti e costumisti, per portare in scena lo spettacolo che vedremo.

“In questi tempi incerti e cinici, non ci basta diventare normali. Vogliamo diventare paranormali. E ce la faremo, vedrai”

 Teatro posto unico 6.00€/5.00€ (matinée).

 

I luoghi dell’iniziativa

Casa Pegaso – via Massimiliano Kolbe, 62 – Bisceglie

Lab. Urbano Palazzo Tupputi – via Cardinale Dell’Olio, 30 – Bisceglie

sistemaGaribaldi – piazza regina Margherita Bisceglie

 

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 4 febbraio 2017