TASI, ancora due giorni per il pagamento della prima rata

Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 15 ottobre 2014

TASI, ancora due giorni per il pagamento della prima rata


Scade il 16 ottobre, il termine per il pagamento della prima rata della TASI, il tributo per i servizi indivisibili destinato al finanziamento dei servizi comunali rivolti all’intera collettività. Per Bisceglie, che stima di poter ricavare dalla TASI fondi sufficienti per coprire i servizi di “Pubblica sicurezza e vigilanza” (circa 2 milioni di euro), “tutela degli edifici comunali e del patrimonio artistico e culturale” (poco più di 1.400.000 euro), “cimiterali” (circa 246.000 euro), “illuminazione pubblica, manutenzione stradale e verde pubblico” (2 milioni 700.000 euro), “socio-assistenziali” (3.122.000 euro) e “di protezione civile” (28.000 euro).

La TASI va applicata a tutti gli immobili destinati ad abitazioni principale, comprese le pertinenze, possedute a titolo di proprietà.

Per il calcolo basta conoscere il valore catastale dell’immobile. Il valore catastale viene determinato moltiplicando la rendita (rivalutata del 5%) per il coefficiente 110. L’imponibile che va moltiplicato per 2,5 ‰ (percentuale dell’aliquota applicata dal Comune di Bisceglie)  e si ottiene l’importo totale, cui vanno sottratti  150 euro indipendentemente da reddito e volume dell’immobile e, per ogni figlio a carico di età inferiore ai 26 anni, ulteriori 50 euro.

Se il possesso dell’immobile è inferiore all’anno solare la cifra va divisa per 12 e moltiplicata per il numero di mesi di possesso.

Rispetto all’IMU, la novità sta nel fatto che a pagare sono anche gli inquilini in affitto e in comodato, chiamati a versare, indipendentemente dal proprietario, una quota che per Bisceglie è fissata al minimo della quota, pari al 10% del totale. 

Pagheranno invece tariffe scontate del 50%, i possessori di immobili inagibili o di interesse storico.

Cosa accadrà a chi non paga?
La sanzione ordinaria per chi non paga o paga in ritardo la Tasi corrisponde al 30% dell’imposta mentre per chi si avvale del ravvedimento operoso la sanzione sulla Tasi è dello 0,2% entro i primi 14 giorni dalla scadenza,  del 3% per chi paga tra il 15esimo e il 31esimo giorno dal termine fissato per il pagamento e del 3,75% per chi paga entro la data del conguaglio Tasi 2014. A tali sanzioni si aggiungono anche gli interessi legali (1% annui in proporzione al ritardo).

Il  versamento a conguaglio, di importo pari al restante 50% del tributo,  va effettuato il 16 dicembre 2014.

Per calcolare la TASI, la TARI e l’IMU e l il Comune di Bisceglie, in collaborazione con l’ANUTEL, l’Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali, ha attivato un servizio di calcolo online veloce ed intuitivo. Lo si raggiunge tramite il seguente link:  http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=a883

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità / Economia // Scritto da Serena Ferrara // 15 ottobre 2014