TARI e strisce blu, Di Pierro: «I quattro dell’Ave Maria raccolgono firme contro se stessi»

Politica // Scritto da Serena Ferrara // 22 giugno 2016

TARI e strisce blu, Di Pierro: «I quattro dell’Ave Maria raccolgono firme contro se stessi»

«Iniziativa populista e demagogica» secondo il consigliere comunale

«Senza alcun pudore». Il consigliere comunale delegato Enzo Di Pierro definisce così i promotori della petizione contro l’aumento della TARI e delle strisce blu a Bisceglie. I consiglieri comunali Gianni Casella, Pierpaolo Pedone e Giorgia Preziosa e l’ex assessore Alfonso Russo, su iniziativa del Popolo delle Partite Iva presieduto da Lino Ricchiuti, il 23 e il 30 giugno, scenderanno in piazza Vittorio Emanuele dalle 18:00 alle 21:00 per raccogliere firme sue due temi sensibilissimi della stretta attualità locale.

Di Pierro replica duramente ai promotori della raccolta firme:

«Con grande stupore e un pizzico di delusione (sul piano umano oltre che politico) leggo sulla stampa locale di una raccolta di firme di Casella, Pedone, Preziosa e Alfonso Russo per una pseudo-petizione contro le cartelle TARI e le tariffe dei parcheggi. Provare  a raccogliere consenso e voti dei cittadini attraverso la speculazione sulla pressione tributaria esasperata in Italia è un tentativo ormai effettuato da molte forze politiche populiste e demagogiche.

Quelli  infatti bravi a parlare e meno bravi a operare, avvezzi alla critica distruttiva anziché alla costruzione e alla realizzazione di fatti concreti in favore cittadini. I “quattro boys” Russo Pedone, Casella e Preziosa, piuttosto che rendersi utili comunicando ai cittadini che sta per scadere il termine per le agevolazioni e le riduzioni TARI e i benefici per l’ambiente e la salute del primo vero progetto di mobilità sostenibile della città di Bisceglie, si preoccupano di raccogliere firme per i parcheggi (istituiti nel 1997) e per la TARI aumentata mediamente del 10% ma con un milione e mezzo di euro di agevolazioni finanziate dal bilancio comunale  (i “fantastici quattro” dimenticano di dire che grazie al governo Renzi non si paga più la TASI sulla prima casa, cosa promessa e non mantenuta da tutti gli altri governi precedenti).

Ma non finisce qui: Casella, già vicesindaco di Spina nel 2013, Russo assessore della sua giunta e Pedone e Preziosa fino a tre mesi fa in maggioranza con il sindaco sono coloro che hanno votato e sostenuto l’attuale strutturazione delle tariffe e della Tari, che è la base fondante delle manovre tributarie e tariffarie delle amministrazioni di Francesco Spina degli ultimi anni. Anzi, nella famosa delibera del 1997 istitutiva delle strisce blu, fu proprio Gianni Casella che sostenne la necessità di una gara per la esternalizzazione a una impresa commerciale non cooperativa del servizio di gestione dei parcheggi con strisce blu. Ora che lo ha fatto l’amministrazione Spina, per rendere più professionale, più economico e più efficiente il servizio di gestione delle preesistenti strisce blu (attraverso nuove opere e e investimenti a costo zero per i biscegliesi)  Casella si rimangia le parole e cambia clamorosamente idea. Sdoppiamento di personalità o scarsa memoria? Ai cittadini, a cui i “quattro dell’Ave Maria” tenteranno di carpire la buona fede con una petizione politicamente truffaldina, l’ardua sentenza!».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Politica // Scritto da Serena Ferrara // 22 giugno 2016