Successo per la rassegna “Un libro con te” alla cioccolateria Bon Ton, con il libro di Paola Colarossi

Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 14 marzo 2015

Successo per la rassegna “Un libro con te” alla cioccolateria Bon Ton, con il libro di Paola Colarossi


L’esperimento è perfettamente riuscito. Il primo degli incontri della rassegna organizzata da Isabella Di Liddo “Un Libro con tè“, ha registrato un’importante affluenza nella giornata di ieri venerdì 13 marzo, con la presentazione di E’ solo questione di tempo. La mia vita una favola (ET ET edizioni) della biologa e insegnante andriese Paola Colarossi.

Gli spazi della cioccolateria Bon Ton di Bisceglie si sono trasformati in un salotto letterario, in cui l’autrice ha presentato il suo primo libro. A moderare l’incontro c’è stata la professoressa Porzia Volpe,  Antonio Todisco ha letto al pubblico alcune pagine della pubblicazione.

La narrazione del testo scorre lungo un doppio binario, quello della vita dell’autrice e la storia di una paperina. L’analogia si spiega con i toni favolistici della trama, in cui questa paperina ha vissuto per diverso tempo tranquilla in uno stagno, dimenticando quali fossero i suoi sogni e non riuscendo a compiere il passo successivo, ovvero quello di andare al di là del canneto.

Ma la vita della paperina è scossa da un evento destinato a cambiarle la vita per sempre, tanti i cerchi dell’acqua che scuotono lo stagno: “In questo libro– racconta la Colarossi- parlo del rapporto che ho ricostruito con mia madre dopo che si era ammalata; l’ho accompagnata negli ultimi momenti della sua vita mentre era ricoverata all’ hospice della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie, in cui esattamente quattro anni fa il 13 marzo 2011 ci ha lasciati. Prima ero una paperina, davo importanza a cose più superficiali, ma invece grazie a mia madre e l’esperienza dell’hospice, non solo ho recuperato il nostro rapporto, che prima era di natura conflittuale, ma grazie a lei ho potuto apprezzare il valore della vita.”

E’ anche la storia di una rivoluzione umana: “Quando mia madre ci ha lasciati ero sola, ero separata, mio figlio era in America. La sua morte ha portato via giù tutto; poi tramite un’amica, mi sono avvicinata alla fede buddista, che io definisco la maniglia cui mi sono aggrappata. A partire da questo momento ho dato inizio alla mia rivoluzione umana, in cui grazie alla fede ho cambiato tutto mettendo al centro la mia vita dandole una direzione e vincendo le mie insicurezze. Oggi sono ottimista, la fede mi ha dato coraggio non facendomi mai sentire sola. Ho riscoperto le mie passioni ed ecco che un anno fa ho scritto questo libro con il quale sono poi giunta a Libri nel borgo antico, a Bisceglie, nel 2014″. 

Alla fine la paperina ce l’ha fatta, ha preso il volo.

A chiudere la serata, c’è stata la lettura di pagine inedite del libro, dedicate dall’autrice al padre, lette questa volta da Francesco Lucaturoto.

Il prossimo appuntamento con la rassegna è previsto per giovedì 26 marzo alle 18.00, con l’autrice Lucia Sallustio con il libro Inter-city, sempre negli spazi della ciocccolateria Bon ton di Antonio Di Tullio a Bisceglie.

Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




Cultura // Scritto da Cristina Giovenale // 14 marzo 2015