SUCCESSO PER IL FORUM SOCIALE DI SPINA E NOI RIFORMATORI

Politica // Scritto da Vito Troilo // 14 maggio 2013

SUCCESSO PER IL FORUM SOCIALE DI SPINA E NOI RIFORMATORI


Il simbolo Noi riformatori

Il simbolo Noi riformatori

Successo per il forum sociale di lunedì sera all’auditorium Santa Croce. La lista civica “Noi riformatori per Bisceglie” ha messo a punto un momento di discussione e riflessione sul tema del terzo settore, con i contributi di Irene Turturo, Elisabetta Grande e le conclusioni del candidato sindaco Francesco Spina. A moderare l’incontro uno dei big della lista “Noi Riformatori”, Vittorio Fata.

“Mentre gli altri costruiscono attacchi premeditati alla persona e inquinano le campagne elettorali con simulazioni e strumentalizzazioni, il sottoscritto non perde di vista, neanche in questi momenti di caos elettorale, la rotta costituita dall’interesse superiore dei cittadini, in particolare di quelli delle fasce sociali più deboli” è il pensiero del primo cittadino uscente. “L’interruzione irresponsabile della vita amministrativa biscegliese ha prodotto seri danni alla progettualità ed al funzionamento del piano sociale di zona, che è il motore dei servizi sociali della nostra comunità.

Per questo motivo, voglio essere pronto, con le idee chiare, e guadagnare il tempo perduto sin dai giorni successivi allo svolgimento delle imminenti elezioni comunali. Il forum, infatti, organizzato per ascoltare in modo democratico le istanze degli operatori del terzo settore, sarà la base del prossimo piano sociale 2014-2016, che dovremo adottare in tempi rapidi per razionalizzare ed ottimizzare le risorse disponibili”, ha continuato Francesco Spina.

“In questi sette anni sono stati istituiti nuovi servizi sociali, come l’assistenza specialistica scolastica, la porta unica di accesso, la porta unica per i bambini disabili, e sono state programmate nuove strutture come l’asilo nido del quartiere San Pietro – ha ricordato Spina – Abbiamo difeso i servizi esistenti come il centro diurno per ragazzi con disabilità gestito dalla cooperativa Uno tra noi.

Gli anziani della città hanno ricevuto l’importante sorpresa di una nuova struttura spaziosa e più comoda, nella zona San Pietro, e abbiamo cercato di concedere immobili comunali quali sedi di molte associazioni del settore socio-culturale. Cercheremo di potenziare l’assistenza per i minori con il servizio ADE, evitando istituzionalizzazioni costosissime per i comuni e rafforzando le attenzioni per le attività assistenziali collegate alle patologie della terza età”.

A seguire il contributo di un’esperta, la dottoressa Irene Turturo, responsabile tecnico dell’agenzia per l’inclusione sociale. “E’ necessario dare delle risposte al cittadino ed imparare ad essere accoglienti, anche laddove i servizi sono ridotti. Non è un segreto il fatto che le risorse siano pochissime e, razionalizzando la spesa, occorre individuare insieme alle persone e alle famiglie i servizi indispensabili sul territorio dove destinare queste risorse”.

Diversi i contributi degli interessati al forum, rappresentanti di associazioni e cooperative che hanno detto la propria e messo in luce quali e quanti possono essere le azioni da mettere in campo per la prossima amministrazione.  E’ stata chiesta, da parte di un rappresentante dell’associazione I Care e da Rufina Di Modugno per la Caritas Cittadina, la possibilità di essere accompagnati nella progettualità, cioè nell’esecuzione di tutte quelle operazioni costose di redazione di progetti e rendicontazione. Dunque un’amministrazione che sia di sostegno e capace di cogliere il valore delle realtà del terzo settore, soprattutto quando è nella forma del volontariato.

Francesco Spina ha manifestato l’interesse a rimanere in ascolto, facendosi carico come impegno fondamentale quello dell’attenzione al sociale. Esplicita di essere contrario a tutti quei contributi definiti ‘a pioggia’ ma di essere a favore della canalizzazione dei fondi nei servizi adeguati. “Serve creare la rete tra le varie realtà presenti sul territorio come formula efficace di comunicazione e scambio e che realizzi il principio di sussidiarietà all’interno dell’ente locale, che serva a ridurre gli sprechi, dunque economizzando al meglio ed evitando inutili repliche di servizi”.

Galleria di foto realizzata da Grazia Pia Attolini, scatti di Giuseppe Rana

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Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 14 maggio 2013