“STORIE DI ORDINARIA SPORCIZIA”: FRANCO NAPOLETANO ALL’ATTACCO

Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 gennaio 2016

“STORIE DI ORDINARIA SPORCIZIA”: FRANCO NAPOLETANO ALL’ATTACCO

«Quando sono stato in grado di decidere la Città era sicuramente più pulita»

Toni duri, quelli utilizzati dal presidente del consiglio comunale Franco Napoletano.

L’ex primo cittadino, in un post pubblicato sul suo profilo facebook sotto il titolo “Storie di ordinaria sporcizia”, non risparmia critiche nei confronti del servizio di raccolta dei rifiuti e dell’atteggiamento, evidentemente ritenuto troppo lassista, di chi dovrebbe evitare disagi. Diversi utenti hanno commentato e successivamente l’esponente del Partito Comunista d’Italia ha aggiunto: «In questa fase amministrativa posso solo suggerire e proporre, non anche decidere. Quando sono stato messo in grado di decidere la Città era sicuramente più pulita. E non solo». Riportiamo integralmente la riflessione di Franco Napoletano, che ne ha davvero per tutti.

«Mi occupo personalmente di conferire i rifiuti domestici negli appositi cassonetti, vicino a casa mia, nei pressi di piazza Alessandro Volta, angolo via IV novembre.
Unitamente al conferimento dell’umido, effettuo da anni anche la raccolta differenziata (senza “green card”). Vi descrivo lo stato dei luoghi.
Il cassonetto dell’umido è rotto da tempo immemorabile e non viene sostituito.
Lo stesso presenta costantemente un’apertura sul lato anteriore ed il pedale sottostante è regolarmente fuori uso.
Se, inavvertitamente, il coperchio a ribalta dovesse chiudersi, è sempre possibile utilizzare assi o cassette di legno per mantenere aperto il suddetto cassonetto, così che chiunque possa avere libero accesso, animaletti o acqua piovana che siano.
Dei cassonetti per la differenziata (carta, plastica, vetro) nemmeno a parlarne!
Quelli per la carta e la plastica rimangono per tanti giorni stipati all’inverosimile, in considerazione dell’enorme ritardo con il quale vengono svuotati.
Di tal che, i rifiuti “differenziati” vengono, ovviamente, depositati per terra.
I due piccoli cassonetti per il vetro, rotti anch’essi, sono ancora più luridi degli altri tre e presentano una patina nerastra di antica sporcizia, che ne sconsigliano l’apertura manuale, onde non rischiare di contrarre le più disparate malattie.
Per tacere dei rifiuti di ogni tipo, sparsi, in gran numero, qua e là nei dintorni dei citati cassonetti.
Inoltre, a ridosso del cassonetto dell’umido, vi è un avvallamento della sede stradale che, quando accade che piove, forma una bella pozzanghera, che rimane per giorni ad ostacolare il conferimento dei rifiuti, incentivando lo sport del “tiro del rifiuto a canestro” (se si dovesse sbagliare la mira, pazienza!).
I cassonetti dovrebbero, per contratto, essere regolarmente lavati e, se mal funzionanti, prontamente sostituiti.
Ma nessuno controlla e chi di dovere fa finta di niente.
Frequenti sono gli avvistamenti di ratti nella zona e non potrebbe essere diversamente.
Si dirà che questa situazione di ordinaria sporcizia rappresenta un’eccezione.
Macché! È un problema cittadino assai diffuso, al centro come in periferia: l’eccezione sono i cassonetti sani ed efficienti!
Probabilmente tutto ciò serve ad alimentare il turismo…della spazzatura!
E pensare che, per mantenere questo livello di ordinaria sporcizia, i cittadini pagano a peso d’oro il servizio di nettezza urbana, con tributi a dire poco spropositati.
Vi è certamente un senso civico che si appalesa del tutto estraneo a gran parte dei nostri concittadini.
Ma è anche vero che il servizio di pulizia della città andrebbe affrontato con maggiore competenza ed efficacia e con il rispetto del contratto di affidamento.
Così come è vero che l’impresa appaltatrice non dovrebbe diventare un “refugium peccatorum”.
Amiamo tanto la nostra Bisceglie e non è un delitto sognare di vederla più pulita, almeno così com’era fino a 10 anni fa.
Cari pubblici amministratori, da voi i cittadini pretendono molto di più».

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 12 gennaio 2016