“Storie di Claudia”: Claudia Gerini in scena al Teatro Garibaldi

Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 19 aprile 2017

“Storie di Claudia”: Claudia Gerini in scena al Teatro Garibaldi

Un ritratto autobiografico, attraverso un intenso viaggio ispirato alle grandi protagoniste della scena del Novecento

Grande attesa al Teatro Garibaldi per lo spettacolo le “Storie di Claudia”, il nuovo lavoro teatrale di Claudia Gerini in scena venerdì 21 aprile alle ore 21:00.

La poliedrica ed eclettica artista romana sarà protagonista di un “one woman show” che celebra il successo delle grandi donne che hanno fatto la storia: Carmen Miranda, Frida Khalo, Marlene Dietrich e Monica Vitti, solo per citarne alcune. L’opera teatrale è stata scritta a più mani dalla stessa Gerini con Giampiero Solari, Paola Galassi e Micaela Andreozzi, per la regia di Giampiero Solari.

“Storie di Claudia” è un insieme di racconti, da ascoltare, da vivere, in cui entrare in punta di piedi per poi emozionarsi. Storie di cui ridere, immedesimandosi in quelli che non sono i ricordi di Claudia, ma quelli di una ragazza come poteva essere una qualunque ragazza.

 In un vecchio palazzo di Roma vive una bambina allegra e curiosa. Nello stesso palazzo, al pianterreno, con le finestre che danno sul cortile, abita Maria, anziana ed eccentrica signora che ama la musica e colleziona ricordi, ritratti e libri di donne famose: attrazione segreta per tutti i bambini del cortile, soprattutto per Claudia. Una sera, inaspettata, grazie ad una camomilla calda, Claudia riesce a entrare nella casa della signorina Maria e finalmente a conoscerla. Ne nasce un’amicizia unica e indissolubile, un appuntamento quotidiano che segna il futuro di Claudia, oggi artista famosa, pronta ad accompagnarci delicatamente attraverso questo intenso viaggio di ricordi e fantasia.

Biglietti in prevendita presso il botteghino del teatro dal martedì al venerdì, dalle 18.00 alle 20.00 e il venerdì mattina dalle 11.00 alle 13.00
INFO: sistemagaribaldi@gmail.com – 080.3957803/371.1189956




Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 19 aprile 2017