SPORTILIA-MANFREDONIA 0-3. Prova tenace delle biancazzurre ma la vicecapolista è più forte

Sport // Scritto da Donatella Todisco // 24 febbraio 2015

SPORTILIA-MANFREDONIA 0-3. Prova tenace delle biancazzurre ma la vicecapolista è più forte


Sportilia Bisceglie-Manfredonia 0-3

Sportilia Bisceglie: Haliti, Arianna Losciale, Piera Losciale, Nazzarini, Piarulli, Simone, D’Ambrosio, Todisco, Di Pierro, Galantino, De Girolamo, Mazzeo. Allenatore: Nicola Nuzzi.
Manfredonia: Di Candia, La Torre, Ivanova, Patetta, Scarale, Pistillo, Barbaro, Fusilli. Allenatore: Delli Carri.
Arbitri: Buonaccino, Francia.
Parziali: 16-25, 14-25, 21-25.

Seconda sconfitta consecutiva per Sportilia, battuta tra le mura amiche del PalaDolmen per tre set a zero dal Manfredonia, seconda forza del campionato di Serie C.

Coach Nicola Nuzzi deve fare a meno di Federica Lionetti, fuori causa per un infortunio occorsole nell’ultima partita a Triggiano, ed è costretto a ridisegnare lo schieramento sul campo. Debutto stagionale per Piera Losciale e Angelica Mazzeo.

Nel primo set le sipontine sono più motivate e determinate. La formazione ospite domina sul parquet mentre Sportilia si mostra insicura e titubante nell’impostazione del gioco e commette troppi errori nella fase difensiva. In men che non si dica Pepa Ivanova e compagne prendono subito il largo distanziandosi di 8 lunghezze (8-16). Sportilia prova timidamente a rientrare in partita, sostenuta da capitan Mariagrazia Nazzarini, ma tutti i tentativi non hanno sortito l’effetto sperato e le avversarie sono riuscite a chiudere il parziale con un attacco vincente di Scarale.

L’inizio del secondo set è più combattuto: le biancazzurre provano a reagire e riescono a trovare la parità sul 9-9. Ancora una volta il team di Fabio Delli Carri riesce a prendere le distanze dalle biscegliesi, conseguendo un bruciante break di 11 punti (10-21), che manda in tilt le avversarie. Il punto decisivo lo mette a segno ancora una volta Scarale.

Nell’ultimo parziale le biancazzurre sono leggermente migliorate in ricezione. Per oltre metà set le due formazioni si sono equivalse sfidandosi a viso aperto fino al 15-15. A quel punto è salita in cattedra Pepa Ivanova. Sportilia ha rimesso tutto in discussione accorciando le distanze sul 20-22, ma la vicecapolista è riuscita a chiudere definitivamente la partita con un attacco di Barbaro.




Sport // Scritto da Donatella Todisco // 24 febbraio 2015