Sportilia a Corato per tentare di allungare la striscia positiva

Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 1 aprile 2016

Sportilia a Corato per tentare di allungare la striscia positiva

Impegno sulla carta abbordabile per le biancazzurre

Riprende il massimo campionato regionale di pallavolo femminile dopo le festività pasquali durante le quali sono scese in campo quattro delle migliori formazioni per l’assegnazione della Coppa Puglia (vinta dall’Asem Bari in finale sul Volley Tricase).

Sabato 2 aprile Sportilia sarà impegnata in trasferta al PalaLosito di Corato, in un match assolutamente alla portata delle biancazzurre. Nella gara d’andata, fra le mura amiche del PalaDolmen, le ragazze di Nicola Nuzzi avevano conquistato la vittoria imponendo la loro superiorità alle avversarie fin dai primi minuti dell’incontro, non lasciandosi intimidire e concedendo al team ospite un solo set. Un’affermazione sulla compagine neroverde consoliderebbe il quarto posto in graduatoria che le giovani pallavoliste hanno guadagnato con impegno e costanza, facendosi valere su molte altre formazioni con più esperienza alle spalle.

D’altro canto il Corato ha 27 punti in classifica e solo 3 lunghezze di vantaggio sull’Eagles Bari. I tre punti della vittoria servirebbero alle coratine non solo ad allontanare le baresi ed a mantenersi nella zona di permanenza, ma anche ad agganciare il Cuti Volley, distante 3 punti. La voglia di vincere delle ragazze di Fabio Addati, soprattutto dopo la sconfitta esterna dell’ultima giornata di campionato disputata, potrà essere d’ostacolo per Lucrezia Simone e compagne. Tra le file neroverdi da non sottovalutare il centrale Ida Gabriele, ex di turno.

Sarà necessaria da parte del Corato una grande prova di coraggio per avere la meglio sulle biscegliesi.

Il match sarà diretto da Lagonigro e Letorri ed avrà inizio alle ore 18:30.

Graziana Ciccolella

Chi è Graziana Ciccolella

Studentessa. Appassionata di musica, libri e fotografia. Da grande, le piacerebbe diventare una giornalista.




Sport // Scritto da Graziana Ciccolella // 1 aprile 2016