Spina presidente della provincia accresce le divisioni interne di Forza Italia e PD

Politica // Scritto da Vito Troilo // 14 ottobre 2014

Spina presidente della provincia accresce le divisioni interne di Forza Italia e PD


Francesco Spina è il nuovo presidente della provincia Bat.

Il sindaco di Bisceglie si è aggiudicato le elezioni provinciali con i voti della sua maggioranza consiliare, della pattuglia di consiglieri provinciali Ncd e Udc, dei consiglieri comunali tranesi dei due gruppi politici, dell’intera maggioranza di centrodestra al comune di Andria cui si sono aggregate alcune preferenze degli esponenti di Forza Italia di altre città.

La decisione dei vertici provinciali del partito di Silvio Berlusconi di accodarsi all’iniziativa del pontiere Nicola Giorgino e sostenere colui che un anno e mezzo prima era stato messo in minoranza e mandato a casa (per motivi ignoti anche agli stessi 13 firmatari) non in aula ma con un atto notarile, ha legittimato politicamente il successo di Francesco Spina, divenuto paradossalmente l’unico fattore di coesione sul territorio di una coalizione allo sfascio, nella quale sono comprese sensibilità politiche che si affrontano a muso duro nei consigli comunali di Trani e Bisceglie.

«Questa è stata la linea del partito, ci siamo attenuti e abbiamo perso. Cercare di prendere i voti dell’avversario non significa fare alleanze con l’avversario». Lo ha detto Michele Emiliano, riferendosi a quanto accaduto nella Bat; se si rilegge la frase, però, queste parole le avrebbe potute pronunciare anche Francesco Amoruso, coordinatore regionale di Forza Italia…

E’ evidente la portata istituzionale dell’intesa sulla presidenza della provincia. Una parte di Forza Italia, molto probabilmente, avrebbe preferito comunque Spina al sindaco di Trinitapoli Francesco Di Feo nel segreto dell’urna. Ha pesato la buona reputazione nel territorio del primo cittadino di Bisceglie, testimoniata dal voto disgiunto di qualche esponente del Partito Democratico che ha incrementato la percentuale dei voti al candidato presidente rispetto a quella conseguita dalle liste che l’hanno sostenuto. Significativo è anche il risultato di Giovanna Bruno, leader di Andria 3, che ha soffiato al PD (partito dal quale uscì per disperazione) un posto in consiglio provinciale raccogliendo i consensi di alcune liste civiche presenti nei consigli comunali di alcune città e sfruttando, da andriese, il peso dei suoi stessi voti nel calcolo ponderale.

Bisceglie incassa l’elezione in consiglio dell’ex assessore provinciale Tonia Spina e registra, purtroppo, l’uscita di scena di Sergio Evangelista, un galantuomo cui va riconosciuto l’impegno, spesso sottovalutato, profuso quando era tutto più difficile, dai tempi del consiglio provinciale di Bari. Se la Bisceglie-Andria è un po’ meno pericolosa lo si deve anche al suo contributo.

Fra i 230 si sono presentati al voto, domenica, nella sede della provincia, anche Gianni Casella, sfidante di Francesco Spina nelle incandescenti elezioni amministrative di maggio-giugno 2013. Difficile immaginare che abbia posto un segno di croce sul nome del suo rivale, di cui peraltro fino a febbraio 2013 era il vicesindaco. Ah, c’era anche Pasquale Cascella, il sindaco di Barletta, candidato suo malgrado in una competizione perdente, per la gioia di quei settori del Partito Democratico provinciale (autentici geni della strategia politica) che hanno impedito l’intesa fra Emiliano e Spina.

«Con l’Udc la discussione è aperta al tavolo del centrosinistra» ha precisato Michele Emiliano. C’è da credergli, visto che i giochi delle alleanze, in vista delle regionali, sono ancora tutti aperti, come spieghiamo nel numero di Bisceglie in diretta disponibile dal tardo pomeriggio di martedì in tutte le edicole della città.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 14 ottobre 2014