SPINA-PD, L’AUTORE DELLE AFFISSIONI DI ADESIVI ESCE ALLO SCOPERTO

Politica // Scritto da Vito Troilo // 1 febbraio 2016

SPINA-PD, L’AUTORE DELLE AFFISSIONI DI ADESIVI ESCE ALLO SCOPERTO

«Nient’altro che una strategia di marketing. Non ho nulla di cui vergognarmi. Pagherò la sanzione senza problemi»
È Davide Cosmai l’autore delle affissioni di adesivi e volantini su alcuni semafori recanti la dicitura “Sono iscritto al Pd”. Lo stesso giovane imprenditore è uscito allo scoperto con una nota nella quale precisa l’accaduto. «Sabato sera ho affisso per la città (su semafori e cartelli stradali) alcuni volantini con la scritta “sono iscritto al Pd”. Niente di più e niente di meno che una strategia di marketing.

Non ho problemi ad uscire allo scoperto. Non ho nulla di cui vergognarmi. Non ho fatto nulla di male; d’altronde, come si vede facilmente nel video, cammino con una certa nonchalance, a volto scoperto. Ed i volantini, oltre a non contenere alcun messaggio offensivo, sono firmati, hanno il logo della mia agenzia.
Probabilmente ho sbagliato ad aver imbrattato un semaforo o un cartello stradale. Per questo, dovrò pagare una sanzione. Lo farò senza problemi, assumendomene la responsabilità e senza presentare ricorso.
Ma perché tutto questo polverone? Perché quando si affiggono gli stessi volantini per festeggiare matrimoni con foto degli sposini, non si monta un caso come è successo per me? Se ho sbagliato è giusto che paghi, per questo chiedo scusa a tutta la città. Ma sono sicuro che se in questa vicenda non ci fosse stata di mezzo la politica, non se ne sarebbe neanche parlato. Il vero rammarico sta nel fatto che per reati ben più seri, una rapina, uno scippo, una sparatoria o quant’altro, non ricordo tanto clamore e tanta velocità nel diffondere immagini registrate con le telecamere di videosorveglianza della città. Per una banale affissione di manifesti, peraltro non offensivi, è successo di tutto.
Voglio ancora esprimere attraverso il vostro sito, dopo averlo fatto ieri sera di persona, la mia solidarietà alle forze dell’ordine. Ritengo che abbiano cose ben più serie di cui occuparsi, piuttosto che dar la caccia ad un giovane imprenditore che affigge manifestini ad un semaforo, a volto scoperto e mettendoci la firma. Sono molto deluso e dispiaciuto per l’utilizzo che si è fatto delle immagini registrate. Immagini diffuse alla stampa e sui social network, manco fossi il peggiore dei delinquenti. Chi lo ha fatto, addebitandomi presunti reati penali, dovrà assumersene la responsabilità». 
Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 1 febbraio 2016