Spina nel PD, si solleva il polverone

Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2016

Spina nel PD, si solleva il polverone

Bisceglie alla ribalta delle cronache politiche nazionali

Il polverone è sollevato. Ci sarebbero quasi tutti i consiglieri comunali del gruppo di maggioranza “Democratici e Popolari” e la giunta al completo, oltre a persone notoriamente vicine all’amministrazione, fra coloro che hanno espresso la volontà di tesserarsi per il Partito Democratico. Primo fra tutti il sindaco Francesco Spina, incurante delle polemiche e del “niet” di Francesco Boccia.

Il vicesindaco Vittorio Fata

Il vicesindaco Vittorio Fata

L’elenco dei 363 richiedenti on line è per certi versi sorprendente: c’è anche il vicesindaco Vittorio Fata, democristiano successivamente per lunghissimo tempo responsabile biscegliese di Forza Italia. La natura prettamente civica di gran parte dello schieramento che alle scorse elezioni amministrative ha sostenuto la ricandidatura del primo cittadino (estromesso da un “coraggioso” atto notarile di sfiducia nel febbraio 2013 recante anche la firma, tra le 13 necessarie, dell’esponente PD Angelantonio Angarano) non dovrebbe stupire ma quanto sta succedendo fa comunque effetto.

Enzo Di Pierro, cresciuto nel Movimento Sociale Italiano e più volte consigliere comunale e assessore di Alleanza Nazionale, è un uomo di destra: il suo passaggio nel Partito Democratico lo ricongiungerebbe al fratello Mauro, ex assessore allo sport e consigliere comunale dei Democratici di Sinistra e infine dello stesso PD. Una scelta obbligata anche dal rapporto politico ormai deteriorato con Forza Italia.

Il senatore Francesco Amoruso

Il senatore Francesco Amoruso

Se le richieste d’iscrizione fossero tutte accettate questo gruppo, al momento, potrebbe riuscire a eleggere il segretario cittadino del Partito Democratico. L’ingresso di Spina nel PD è ben visto dal consigliere regionale Ruggiero Mennea e non più ostacolato (come un tempo) da Filippo Caracciolo.

Il fronte dei contrari sembrerebbe più forte a Roma che a Bari ma i soliti ben informati sostengono che il sindaco sia riuscito a stabilire un contatto diretto con gli ambienti capitolini attraverso il senatore Francesco Amoruso, recentemente transitato da Forza Italia all’aggregazione di Denis Verdini, vera e propria stampella parlamentare per il governo Renzi.

Se l’operazione dovesse concludersi positivamente il Partito Democratico assumerebbe, con Francesco Spina, la responsabilità politico-amministrativa di un comune importante, diventando, agli occhi dell’opinione pubblica, forza di governo della città. Il nodo da sciogliere riguarderebbe il comportamento di coloro che si sono sempre fortemente opposti a Francesco Spina e non soltanto durante le campagne elettorali: dall’attuale segretaria Roberta Rigante al combattivo vicesegretario Gianni Naglieri, dal consigliere comunale Angelantonio Angarano a tutti gli uomini vicini a Francesco Boccia, l’imbarazzo nell’accogliere una personalità (anzi: una persona) di cui non hanno molta stima sarebbe notevole. Esulterebbe Tommaso Galantino, grande manovratore dietro le quinte, al realizzarsi di ciò che sostiene da più di due anni. Sollevato il polverone, occorrerà attendere davvero poco.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 27 gennaio 2016