Spina: «Gaffe di Bisceglie 5 Stelle sulle strisce blu»

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 20 giugno 2016

Spina: «Gaffe di Bisceglie 5 Stelle sulle strisce blu»


«Prendo atto favorevolmente che i temi delle esenzioni per gli invalidi e di residenti vengono meno nel nuovo comunicato di Bisceglie 5 Stelle  dopo, evidentemente, un maggiore approfondimento dello stesso sui contenuti del nuovo regolamento parcheggi del comune di Bisceglie e della verifica della immutata situazione tariffaria(addirittura  vengono oggi ridotti alla metà gli abbonamenti per i residenti!) dall’istituzione delle strisce blu nel 1997 fino ad oggi (tariffe in questo momento più basse in Puglia)». 

Così il sindaco Francesco Spina, risponde a Bisceglie 5 Stelle, in merito alla nota del Meetup (LEGGI QUI) relativa alle strisce blu.

Secondo gli attivisti, le due distinte mappe riportate sul sito internet dell’azienda AJ Mobilità inerenti le aree di sosta a pagamento sul lungomare e nel centro cittadino non sarebbero aggiornate e la situazione sarebbe, in sostanza, poco equilibrata fra zone in cui è possibile posteggiare i veicoli a motore gratuitamente e quelle in cui è necessario pagare. Bisceglie 5 Stelle sostiene che alcuni tratti a strisce blu non sarebbero neppure incluse nel regolamento sui parcheggi.

Il sindaco dimostra non solo l’equilibrio tra strisce bianche e strisce blu, ma il fatto che la questione è già passata dal consiglio comunale, come da richiesta di Bisceglie 5 Stelle.

«Esprimo  il mio rammarico – prosegue il primo cittadino – per il fatto che alla “gaffe” su tali richieste già introdotte dalla Amministrazione Comunale,  Bisceglie 5 Stelle tenti di porre rimedio con ulteriore gaffe sulla configurazione dei nuovi parcheggi, menzionando la generica delibera di indirizzo e non la determina dirigenziale (vistata dal sottoscritto) che nel perfetto rispetto delle norme vigenti indica con precisione, come compete all’atto gestionale del dirigente, le nuove aree con l’equilibrata indicazione del rapporto strisce blu/strisce bianche La determina è la n. 41 del 10.06.2016

L’ultimo comunicato di Bisceglie 5 Stelle, a parte l’evidente tenore offensivo frutto sicuramente dell’imbarazzo per l’errore  di contenuti  nelle precedenti richieste (le esenzioni erano già state introdotte),  denota un approccio ideologicamente contrario alle strisce blu. Perché quindi dal 1997 ad oggi Bisceglie 5 Stelle nulla ha eccepito sulla  gestione dei parcheggi, che avveniva con metodologie ancor meno convenienti per il Comune di Bisceglie e per la città con disorganizzazione e disagi nella ricerca di “grattini volanti”?

L’aver esteso con una gara europea la partecipazione a tutti i soggetti societari (non limitandola alle sole società commerciali  cooperative) ha determinato sicuramente un maggior numero di investimenti privati (gratis per i biscegliesi) che dal 1997 ad oggi non erano stati effettuati  (nuovi stalli riservati ai disabili, alle biciclette e ai ciclomotori, pista ciclabile, parchimetri, realizzazione di nuove aree di parcheggio come quella della stazione).  Infine ricordo al Bisceglie 5 Stelle che tutti i gestori dei servizi più importanti vengono selezionati attraverso complesse e articolate procedure di gara europea. Anche in questo caso, quindi,  il sottoscritto non ha scelto il gestore, ma ha scelto semplicemente  di cambiare la storia di questa città con innovazioni come la chiusura del centro storico e la pedonalizzazione di via Aldo Moro e piazza San Francesco,  il nuovo parcheggio alla stazione, la pista ciclabile e i bus navetta gratuiti che certamente creano qualche ansia in chi è abituato alla conservazione e al regresso culturale, ambientale ed economico.

Siano certi quelli di Bisceglie 5 Stelle che il sottoscritto ha ricevuto tanti attacchi e minacce nella sua storia di sindaco soprattutto per il distacco dai grossi centri di potere e dai potentati economici. Non ricordo al mio fianco Bisceglie 5 Stelle quando abbiamo lottato contro i soci di minoranza  di Vigiliae nel periodo precedente al suo fallimento per la cattiva gestione,  quando il sottoscritto ha querelato la CERIN per alcune cartelle pazze giunte ai cittadini o quando ha ordinato al gestore della piscina comunale il ripristino del riscaldamento normale dell’impianto sospendendone con ordinanza l’attività e investendo Equitalia per il recupero forzoso dei crediti maturati. Non ricordo neanche la solidarietà o il giudizio positivo allorquando il sindaco di Bisceglie, nella qualità di Presidente della Provincia, si è distinto nelle lotte per la tutela dell’ambiente in altri contesti territoriali come quello di Barletta, recentemente salito alla ribalta della cronaca per via di alcuni provvedimenti della magistratura. Invito quindi Bisceglie 5 Stelle a fare le battaglie costruttive insieme come avvenuto per l’istituzione del baratto amministrativo e non a esprimere posizioni semplicemente demagogiche e populiste come ha fatto nell’ultima nota i cui si contesta al sindaco, di fatto, anche il pagamento delle bollo e delle assicurazione delle autovetture. Bisceglie 5 Stelle deve essere coerente con l’impegno dei suoi esponenti nazionali che anche a Bisceglie sono stati presenti non molto tempo fa quando scoppiò il caso “Divina Provvidenza”».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 20 giugno 2016