SPINA ESCE ALLO SCOPERTO: DOMENICA CONFERENZA STAMPA

Politica // Scritto da Vito Troilo // 29 gennaio 2013

SPINA ESCE ALLO SCOPERTO: DOMENICA CONFERENZA STAMPA


Avv. Francesco Spina

Francesco Spina

Francesco Spina, l’uomo politico più che il sindaco di Bisceglie, rompe il silenzio e decide di uscire allo scoperto. Lo farà nel suo buon stile, come sempre; una conferenza stampa di domenica mattina (ore 10.30), al Nicotel, cui è evidente non prenderanno parte esclusivamente i giornalisti…

“Bisceglie prima di tutto” è un contenitore che in questo momento esprime la maggioranza relativa dei voti di preferenza in questa città e quella assoluta in consiglio comunale; anime di estrazioni politiche e sociali completamente diverse, tutte accomunate dal rapporto diretto con il primo cittadino e dall’adesione al programma amministrativo di Spina.

Il sindaco è quel catalizzatore che non sono mai stati, per loro colpa, altri personaggi persino più influenti espressi, in un modo o nell’altro, da questa città.

Quali possano essere le intenzioni di Francesco Spina in vista delle imminenti elezioni politiche del 24 e del 25 febbraio è molto difficile prevedere.

Tramontata l’ipotesi di un passaggio armi e bagagli nella coalizione capitanata dal premier uscente Mario Monti, che si sarebbe potuto realizzare attraverso la candidatura di Vincenzo Valente al quinto posto nella lista regionale per la Camera dei deputati in “Scelta civica”, il sindaco ha dato un segnale forte, di chiara matrice politica, azzerando le deleghe dell’assessore Maria Rita Gentile senza però rimuoverla dall’incarico.

Lo squilibrio evidente nei rapporti di forza interni alla maggioranza andrà risolto, a questo punto molto probabilmente a urne chiuse. Le diverse componenti di “Bisceglie prima di tutto” scalpitano, non senza ragione, per un rimpasto in giunta e anche i bambini si sono resi conto che sarà impossibile conservare una situazione per certi versi comica, con il Pdl ridotto a tre consiglieri ma forte di quattro assessori…

Francesco Spina è un abile giocatore, capace di comprendere il momento in cui passare la mano e quello nel quale puntare le proprie fiches su diverse opzioni. L’esito locale di queste elezioni politiche influenzerà pesantemente le decisioni future del sindaco, sospeso fra il desiderio di completare il percorso dei due mandati a Bisceglie consapevole di dover forse rimanere fermo ai box per un po’ e la tentazione di provare l’accesso al consiglio regionale, sia con le preferenze (che prenderebbe a valanga) in un contenitore in grado di garantirgli probabilità alte di successo che nella prospettiva, non del tutto fantascientifica, di una sua candidatura da outsider a governatore della Puglia…

Del resto, il suo risultato alle comunali del 2002 fu ampiamente sottovalutato da quelle stesse menti fine che quattro anni dopo furono rapidissime, consapevoli che era l’unico modo per conquistare palazzo San Domenico, nell’accettarlo come leader di una grande coalizione, in grado persino di intercettare voti (e tanti) da sinistra.

Quali saranno le scelte dell’attuale primo cittadino? In molti scommettono su un suo appoggio tacito all’amico e proprietario del Bisceglie calcio, Nicola Canonico, capolista al Senato (con buone possibilità di elezione) per il Centro Democratico di Tabacci, una lista alleata al Partito Democratico.

Alcuni dirigenti dello stesso PD non hanno mai nascosto la stima verso Spina e confidano addirittura di caldeggiare un clamoroso ingresso del sindaco nel centrosinistra. I soliti ben informati motivano con questo auspicio l’ulteriore rinvio del congresso cittadino del Partito Democratico, ritenendo questo il momento giusto per un’operazione del genere, visto che Franco Napoletano si è ritrovato leader cittadino di un partito che, poche settimane dopo aver votato alle primarie del centrosinistra, non è in coalizione con Bersani e dovrà persino convivere con l’Idv, di cui non condivide buona parte dell’operato, nel contenitore di “Rivoluzione Civile”.

Non perdono la speranza coloro i quali vedono in Spina l’ideale condottiero del Pdl cittadino e provinciale. Un uomo giovane, un amministratore capace abituato al contatto diretto con gli elettori alle prese coi problemi di un partito nel quale sono davvero pochi gli esponenti con caratteristiche simili e il loro riconoscimento politico non è purtroppo pari a quanto meriterebbero (esemplare il caso del sindaco di Corato Luigi Perrone). Insomma, un ostacolo all’ingresso di Francesco Spina nel Pdl è nella natura del Pdl stesso…

Rimane la terza via, già timidamente imboccata nelle scorse settimane. La controindicazione è che andrebbe esplicitata già domenica con una presenza di peso al tavolo dei relatori nella sala del Nicotel. Del resto – ci si chiede retoricamente – cosa c’è di strano in un democristiano che si mantiene al centro dello schieramento?

In ogni caso, Francesco Spina è riuscito nell’impresa di essere l’assoluto protagonista di questa competizione elettorale pur non essendo candidato. Per uno che, secondo chi l’ha sottovalutato per troppo tempo, sarebbe stato destinato al ruolo di “marionetta” nelle mani di altri, la dimostrazione emblematica che la lungimiranza, in politica e nella vita, è roba per palati fini. Intanto cresce l’attesa per quanto accadrà domenica.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Politica // Scritto da Vito Troilo // 29 gennaio 2013
  • Michelangelo Tarricone

    Domenica mattina si svolgerà una conferenza stampa del nostro Sindaco. La notizia viene data da Bisceglie In Diretta. Leggendo il contenuto dell’articolo rimango, come dire, folgorato, meravigliato, da un periodo dello stesso scritto che dice: “Alcuni dirigenti del PD non hanno mai nascosto la stima verso Spina e confidano di caldeggiare un clamoroso ingresso del Sindaco nel centrosinistra”. Domanda: Sarà poi vero?
    Io comunque ho pensato potesse riuscire di qualche utilità raccogliere delle mie riflessioni e osservazioni in merito a questa vicenda.
    E’ una notizia, questa, che mi lascia alquanto allibito e,direi,senza parole!!..
    Ora mi domando: “E’ mai possibile che alcuni di questi dirigenti del PD che fino a poco tempo fa sono stati gli imperterriti nemici (politici) del Sindaco Spina, ora tutto ad un tratto diventano(??) così ospitali da far presupporre un ingresso del Primo Cittadino in un partito come il PD? Cosa si nasconde sotto le ceneri? Da cosa scaturisce questo atteggiamento così benevolo nei confronti del Sindaco? Sono domande a cui ho una certa difficoltà nel poter rispondere.
    Comunque, anche in questa occasione, pur riservandomi un giudizio più articolato e soprattutto la “conoscenza piena dei fatti”, desidero dire con chiarezza quello che penso, perchè rappresenti la misura del consenso o del dissenso con amici che mi lega una breve militanza politica e dia luogo motivatamente a scelte dettate dall’amore per la verità, dalla valutazione degli interessi che sono in gioco, dal valore delle strategie che si intendono perseguire.
    Dispiace che l’immagine di questo partito come il PD (che ha fatto la storia)venga sovrastata da preoccupazioni contingenti, tutte di breve periodo e tutte dominate dalla sindrome dell’isolamento e quindi soggette ad uno strabismo politico che, attenzione!!!, può condurre alla scissione.
    La politica, per chi non lo sapesse, per molti versi è una scienza. Cioè dovrebbe seguire principi che permettono di verificare il progetto. Ma non è come la matematica e, soprattutto, da noi in città, non sempre si riesce ad avere una versione reale e coerente.
    Ma la verità è che la difficile partita che si sta giocando ha poco a che fare con i sentimenti o con il romanzo di appendice. In effetti, intorno al PD di Bisceglie sta montando un assedio politico (e psicologico) che rivela l’esistenza – dopo mesi di oblìo e di rimozioni – di una rendita politica che, come accade per il risparmio delle famiglie tradizionali, viene capitalizzata in un impiego utile.
    Purtroppo, l’informazione finisce con il bruciare i passaggi essenziali della riflessione politica e, nella combustione, se ne volatilizzano le ragioni essenziali. Sicchè le posizioni del PD sono apparse caratterizzate dal “travaglio di una scelta” e sono state descritte, come in un grande feuilleton, con dispendio di toni accorati e scelte sentimentali. Mentre così non è, se guardiamo alla sostanza delle cose, proponendoci per una volta di evitare le crude semplificazioni e ragionare con metodo.
    Di fronte a questa prospettiva vi sarà chi preferirà battere strade già note, assecondare antiche predilezioni, coltivare pigre abitudini o far valere irriflessive chiusure.
    E chi, invece, dovrà fino in fondo assumersi la responsabilità di un tempo nuovo, incerto e terribile, nel quale ai valori che sono nella nostra cultura (e nel sentimento popolare)occorrerà conferire quello spessore e quella evidenza sociale che oggi appaiono appannati o negati.
    Ma questa è storia, amici del PD, sulla quale sarà giusto tornare in un momento diverso quando, placate le passioni di questa tornata elettorale, tornerà a farsi più terso l’orizzonte della politica e più equilibrata nei suoi magneti muoverà la bussola del Partito Democratico.

  • Giuseppe

    E’ sicuramente abile ma l’idea che possa candidarsi a Governatore mi fa solo ridere. Non vorrei che l’idea sia stata suggerita dal Sindaco stesso