Sonimage, IV edizione: la “prima” della rassegna dedicata a suoni e immagini incassa il tutto esaurito

Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 25 aprile 2016

Sonimage, IV edizione: la “prima” della rassegna dedicata a suoni e immagini incassa il tutto esaurito

Pubblico entusiasta
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Daniele Panico intervista Matteo Bortone

15 anni di Cineclub Canudo, 15 di AUAND. Un doppio compleanno, quello del circolo per la promozione della cultura cinematografica e le arti contemporanee e dell’etichetta discografica biscegliese, che le due punte di diamante della cultura locale non potevano che festeggiare insieme. Soprattutto se a dare l’occasione è Sonimage, l’annuale rassegna dedicata ai rapporti di produzione fra immagini e suoni che il Cineclub organizza da quattro anni a questa parte.

Ad inaugurare la nuova edizione, curata a quattro mani da Daniela Di Niso, Antonio Musci, Gabriele Panico e Marco Valente, il 24 aprile, presso una sala da tutto esaurito del Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi, è stato un quartetto di eccezione, richiamo per musicofili da tutta la Puglia.

Ad eseguire le sonorizzazioni dal vivo dell’onirico Tríptico Elemental de España (1953/1981) del cineasta spagnolo José Val del Omar, il quartetto italo-francese Travelers, che con l’etichetta AUAND music ha realizzato il suo secondo disco, “Time Images” (2015).

I Travelers, (il 33enne pugliese Matteo Bortone – autore e contrabbassista, il 32enne romano Francesco Diodati alla chitarra, il 27enne parigino Antonin-Tri Hoang – sax contralto, clarinetti e il 27enne Ariel Tessier alla batteria),  hanno meno di 30 di età media ma una maturità sonora e un senso della misura che non tradisce affatto l’età. Nessuna traccia di esuberanza, grande omogeneità, stessa convinzione da parte di tutti, capacità di tenere sul filo, grazie al gioco di squadra, lo spettatore dalla prima all’ultima nota.

L’orecchio di Marco Valente, che ha deciso di produrre questa formazione che riunisce quattro dei più importanti musicisti della nuova generazione jazz, ancora una volta non mente. Né mente la vista di Daniela Di Niso, Antonio Musci e Gabriele Panico, che li hanno scelti per un esperimento più che difficile: dare una nuova anima sonora ad un progetto cinematografico e artistico molto complesso, concepito con e per la sua musica originale.

A giudicare da come il pubblico pendeva dalle labbra degli artisti, pare che l’esperimento sia riuscito. Anche molto bene.

Sonimage tornerà il prossimo 18 maggio, quando a Palazzo Tupputi un altro pugliese dai larghi consensi salirà sul palco per sonorizzare altre pellicole: nell’occasione Mirko Signorile si accompagnerà a Marco (99 Posse).

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Cultura // Scritto da Serena Ferrara // 25 aprile 2016