SI INCARTA IL MOVIMENTO 5 STELLE

Opinioni / Politica // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2013

SI INCARTA IL MOVIMENTO 5 STELLE


La corda a 5 stelle si sfilaccia

La corda a 5 stelle si sfilaccia

All’indomani dell’intervista, che sarà pubblicata sul prossimo numero de “La Diretta nuova” da  qui a due giorni, all’on. Giovanni Bruni, primo e più longevo parlamentare di Bisceglie dal dopoguerra, mi accorgo che, nonostante dica di non seguire con passioni i fatti della politica locale, Bruni ha pienamente ragione.

Il movimento 5 stelle a Bisceglie, rischia di autoimplodere prima ancora di poter rispondere “presente” all’appello delle amministrative, con una propria lista certificata. “5 stelle – dice Bruni – è Colui che è, ma non c’è“.

Definizione azzeccata, a poche ore dalla rivoluzione interna al gruppo di attivisti,  che tenta l’ennesimo repulisti intestino. C’è chi, dalle pagine del più quotato quotidiano del Mezzogiorno, si espone in prima persona, sentendosi piccato per non esser stato considerato il candidato sindaco ideale dai referenti locali, pur sapendo che il Movimento non tollera coloro i quali, pur in una lista civica, siano già saliti volontariamente su altri carri.

Si ribella per l'”epurazione”, “ai meccanismi stritolanti di una politica aberrante”, ai “meccanismi oligarchici” che regolerebbero il movimento, che frattanto perde tempo prezioso e voti certi. C’è chi, dall’altro lato, vuol già rifondare 5 Stelle e scende in piazza per annullare il lavoro fatto, bene o male, sino ad oggi, da un comitato che definisce “porcellum”.

Ci si attacca a questioni di merito sul tema della rappresentanza, dimenticando l’obiettivo con cui nasce il movimento, che è quello di scardinare la vecchia classe politico-dirigenziale; dimenticando di stilare un programma che faccia colpo sull’elettorato e sia condiviso da quanti più cittadini possibile; dimenticando che gli altri candidati hanno già fatto almeno due comizi a testa e sanno già come spartirsi le poltrone; dimenticando, soprattutto, che agli attivisti non dovrebbe importare chi vien messo ad occupare lo scranno di consigliere, perché i grillini alle poltrone sono tutti intercambiabili, dovendosi rappresentare a vicenda all’insegna della democrazia più orizzontale.

Le dinamiche che si scatenano mostrano che ha vinto il principio di individuazione, che, come spiega l’on. Bruni, distingue i cittadini (esseri sociali) dagli individui (esseri confinati e distinti gli uni dagli altri). Alla data del 13 marzo si riparte da zero. E Bisceglie rischia di trovarsi con due o più liste a 5 stelle che mai riceveranno l’approvazione dalla sede centrale.

Chi, assolutamente estraneo alle questioni, sta a guardare, frattanto si diverte. Perché i grillini, caduti ingenuamente nella trappola dello sciacallaggio mediatico, non si discostano di un millimetro dalla più classica volontà di potere. Altro che buonsenso e   voglia vera di cambiare:a Bisceglie, la vecchia politica, tanto deprecata dalle urne, ha fatto fatto scuola tra i suoi stessi oppositori. Che ora si incartano.

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Opinioni / Politica // Scritto da Serena Ferrara // 13 marzo 2013