Serie D, al Trastevere va bene anche quando non vince ma Bisceglie e Nocerina ormai fanno sul serio

Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 dicembre 2016

Serie D, al Trastevere va bene anche quando non vince ma Bisceglie e Nocerina ormai fanno sul serio

Gravina raggiunto dalla Gelbison, Nardò a -5 dalla zona playoff

Soltanto un inaspettato passaggio a vuoto? L’ennesima dimostrazione che non si può sottovalutare neppure l’ultima in classifica? Lo scricchiolio che preannuncia un cedimento nervoso? Le vertigini prenatalizie di un gruppo che in fondo non è pronto a reggere un primato in graduatoria? Cosa sarà mai questo clamoroso 1-1 fra Trastevere e Cynthia?

Il pareggio meno prevedibile dell’intero girone d’andata è il risultato in virtù del quale le già solide ambizioni di Bisceglie, Nocerina e Gravina (e i sogni delle rispettive tifoserie) troveranno prezioso alimento durante la sosta del campionato di Serie D. La gara dall’esito scontato è divenuta di colpo l’appiglio più concreto per le due principali inseguitrici della capolista del girone H, che al gol di Longobardi ha replicato col solito Tajarol dopo aver rischiato lo 0-2. Il palo colpito da Longobardi è l’ennesimo incremento di quel credito con la fortuna dei romani che appare interminabile…

Nocerina e Bisceglie, che sulla carta avrebbero solo potuto perdere ulteriore terreno, hanno rimesso nel mirino il collettivo di Alfio Gardini. I molossi si sono sbarazzati del Manfredonia con una rete per tempo: sugli scudi Girardi e Siclari, Quanto ai nerazzurri di mister Ragno, è doveroso evidenziare che i punti totalizzati sul campo, al netto della penalizzazione, sono 35. Il blitz sul terreno del “Guariglia” di Agropoli ha consentito di prolungare a undici sia la striscia di risultati utili di fila che il numero di gare consecutive con almeno un gol al passivo. Lattanzio e Montaldi, top scorer del torneo con 9 reti, hanno prodotto oltre il 50% delle segnature di una squadra che ha virato la boa di metà regular season con una media di due gol realizzati a partita.

Lo zero a zero del “Ricciardelli” ha frenato ancora una volta il Gravina e c’è chi comincia a chiedersi quale possa essere la reale consistenza della matricola gialloblu. L’abuso del mercato di riparazione, talvolta, rischia di risultare deleterio: non ci vuole che un attimo a indebolire un organico di spessore. La Gelbison, corsara al “Viviani”, ha affiancato la squadra di Claudio De Luca al quarto posto. Le immagini dello stadio di Potenza semideserto fanno male allo sport ma è da comprendere lo stato d’animo dei sostenitori lucani.

Nagib Sekkoum, centrocampista del Francavilla in Sinni

Nagib Sekkoum, centrocampista del Francavilla in Sinni

Il successo casalingo del Francavilla ai danni del Nardò ha accresciuto a cinque lunghezze il divario fra la zona playoff e i granata di Foglia Manzillo: la bellissima punizione a giro dello specialista Nagib Sekkoum ha stroncato le velleità salentine, consentendo ai sinnici di chiudere il girone d’andata con un bottino ragguardevole di 25 punti, solo uno in meno degli avversari appena sconfitti.

Perentorio 4-1 rifilato dall’Herculaneum a una Vultur irriconoscibile, che nonostante il record di pareggi (dieci su diciassette incontri) è in piena zona playout. Vittoria importante per l’Anzio nella sfida salvezza col Picerno, che al rientro dalle festività, domenica 8 gennaio, si recherà al “Gustavo Ventura”. L’1-1 tra Ciampino e Madrepietra Apricena ha realizzato una condizione inedita: non era mai accaduto che le ultime tre della graduatoria evitassero tutte la sconfitta nella stessa giornata. 22 le reti messe a segno nelle nove gare che hanno concluso il 2016. Prossimo turno molto stuzzicante: Bisceglie-Picerno, Nocerina-Madrepietra e San Severo-Trastevere.

Foto copertina di Emmanuele Mastrodonato

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Sport // Scritto da Vito Troilo // 19 dicembre 2016