Sentinelle in piedi, un’ora di silenzio in piazza Margherita di Savoia per protestare contro il DDL Cirinnà

Attualità // Scritto da Cristina Giovenale // 25 gennaio 2016

Sentinelle in piedi, un’ora di silenzio in piazza Margherita di Savoia per protestare contro il DDL Cirinnà

Presente anche Sergio Silvestris
Sergio Silvestris sentinelle

Sergio Silvestris veglia con le sentinelle

Dopo le manifestazioni in tutto lo stivale dello #svegliatiitalia avute luogo il 23 gennaio, l’indomani domenica 24 sono scese in piazza le sentinelle in piedi. In Puglia, le sentinelle hanno presieduto piazze e corsi principali a Bari, Foggia, Santeramo, Taranto e a Bisceglie, la protesta silenziosa si è svolta in piazza regina Margherita di Savoia alle 11:30. Tra gli intervenuti, c’era anche Sergio Silvestris.

sentinelle in piedi

La veglia silenziosa delle sentinelle in piedi di Bisceglie

«Oggi siamo qui – e mentre noi siamo qui le Sentinelle in Piedi vegliano in altre 50 piazze – per denunciare pubblicamente una serie di minacce contro l’uomo in corso nella nostra società dalle quali è sempre più difficile dissentire senza essere accusati di oscurantismo o peggio di omofobia. Siamo qui per denunciare che la libertà d’espressione è sotto attacco, la famiglia è sotto attacco, la dignità stessa dell’essere umano è sotto attacco. Ma siamo qui sopratutto per difendere l’uomo da un attacco senza precedenti nella storia che mira a ferire la sua natura tramite il disegno di legge sulle unioni civili, il cui iter comincerà al Senato il 28 gennaio, che mira a colpire la famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna. Come avevamo previsto il ddl è avanzato senza sosta e in barba ai processi democratici più banali. La velocità e le modalità con cui questo testo è stato approntato e portato in aula al Senato la dicono lunga sulle pressioni ideologiche delle lobby Lgbt, in spregio al milione di persone che il 20 giugno scorso ha invaso Piazza San Giovanni. Questo testo equipara al matrimonio le unioni tra persone dello stesso sesso e inoltre prevede che uno dei due partner della cosiddetta unione civile  possa adottare il figlio biologico dell’altro, privando così il minore del suo diritto ad uno dei suoi genitori o entrambi. Non solo, proprio attraverso la Stepchild adoption si apre all’abominevole pratica dell’utero in affitto. Non smettiamo quindi di dire no al ddl sulle unioni civili, no al ddl sull’omofobia, no al gender nelle scuole, ma soprattutto sì alla famiglia, sì al diritto del bambino a crescere con un padre e una madre e sì ad una società che non cerchi di annullare le differenze tra uomo e donna, bensì ne valorizzi la bellezza. Solo l’unione di un uomo e una donna è potenzialmente generativa e capace di garantire con il matrimonio un’educazione stabile di cui i figli hanno bisogno e di crescere cittadini in grado di accogliere le differenze e di contribuire al bene comune» così si sono espresse le sentinelle in piedi nel loro discorso di apertura prima della veglia.

Le sentinelle scelgono il silenzio per risvegliare le coscienze, vegliano per la tutela e la difesa della famiglia naturale fondata sull’unione di uomo e donna, protestando contro il recente DDL Cirinnà, il disegno di legge sulle unioni civili.

Per un’ora, in piedi, le sentinelle leggono perché vogliono conoscere e apprendere in profondità e non vogliono ripetere slogan superficiali profusi dai mezzi di comunicazione di massa.

pastafariani

Due membri del movimento pastafarianesimo

Presenti anche due rappresentati del movimento Pastafarianesimo, che agisce e manifesta contro i dogmi e gli estremismi religiosi, i quali hanno «disturbato» la veglia sfilando con degli scolapasta in testa; i pastafariani sono favorevoli invece al DDL sulle unioni civili.

Cristina Giovenale

Chi è Cristina Giovenale

Giornalista pubblicista dal 2009, laureata con lode in Filologia Moderna collabora con Biscegliendiretta dal 2006. Ha lavorato come giornalista per l'ATS-agenzia telegrafica Svizzera e per l'ufficio stampa dell'ambasciata d'Italia a Berna. Ha anche collaborato con il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della sera.




Attualità // Scritto da Cristina Giovenale // 25 gennaio 2016