Sel si rivolge al sindaco: «Ritiri il patrocinio all’incontro del 6 febbraio con Gianfranco Amato»

Attualità // Scritto da Vito Troilo // 26 gennaio 2015

Sel si rivolge al sindaco: «Ritiri il patrocinio all’incontro del 6 febbraio con Gianfranco Amato»


Il simbolo di Sinistra ecologia e libertà, malgrado il suo leader Nichi Vendola abbia governato la Puglia per dieci anni consecutivi, non sarà presente sulla scheda per le prossime elezioni regionali. Nonostante quest’assenza, gli esponenti biscegliesi di Sel hanno voluto dimostrare la loro attenzione ai problemi della città redigendo un comunicato nel quale esprimono la loro contrarietà al patrocinio che il comune di Bisceglie avrebbe concesso a un incontro organizzato da La manif pour tous Bari con la partecipazione del presidente dell’associazione “Giuristi per la Vita” (link).

«Ci risiamo. Mentre in parlamento si discute della legge contro l’omofobia e di quella sulle unioni civili, i propugnatori della “famiglia tradizionale e naturale” continuano a organizzare convegni per divulgare teorie ed idee più volte condannate dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale. Questa volta, però, ad aggravare le cose arriva il benestare di un’istituzione, che ha concesso il suo patrocinio: si tratta del comune di Bisceglie, guidato dal primo cittadino Francesco Spina che ha dato l’imprimatur ad un convegno dal titolo “Normative emergenti sul Gender: impatto culturale sulle nuove generazioni” organizzato dal Comitato Progetto Uomo, in programma il prossimo 6 febbraio.

Riteniamo che dietro questo incontro si nasconda un chiaro intento omofobo, in questo spalleggiato da associazioni locali che hanno attivamente partecipato a manifestazioni contro l’approvazione del ddl contro l’omofobia e delle unioni civili, e strenui oppositori dell’istituzione del registro delle coppie di fatto a Barletta.

Gianfranco Amato, presidente dell'associazione "Giuristi per la Vita"

Gianfranco Amato, presidente dell’associazione “Giuristi per la Vita”

Relatore in questa sede sarà infatti il presidente nazionale di “Giuristi per la Vita”, l’avvocato Gianfranco Amato, che dibatterà a proposito di una questione del tutto infondata – il presunto superamento dei generi nella società – e della quale vengono considerate sostenitrici le associazioni lgbtqi.

Peraltro il suddetto avvocato è salito agli onori delle cronache lo scorso ottobre per una dichiarazione agghiacciante in merito alla possibile introduzione dei matrimoni gay nel nostro paese. Queste parole vennero pronunciate nel corso di un incontro al liceo Cavour di Roma alla presenza del deputato del Partito Democratico Ivan Scalfarotto: “Scalfarotto sostiene che l’unico fatto che può contraddistinguere il rapporto matrimoniale è il sentimento, l’amore solo l’amore. Ma se utilizziamo solo il sentimento per definire il matrimonio noi potremmo arrivare al paradosso di dire che il matrimonio è un’unione tra 5 donne o tra due uomini e tre donne, o al limite tra un uomo e un cane”.

Per non parlare della ferma opposizione della quale è promotore nell’ambito della Strategia Nazionale Unar “Combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, programma promosso dal Consiglio d’Europa. Chiediamo che il sindaco di Bisceglie ritiri immediatamente il patrocinio all’evento».

Il comune ha effettivamente concesso un patrocinio gratuito all’iniziativa, che si svolgerà presso l’auditorium Santa Croce di via Giulio Frisari. Una formula che spesso può lasciar pensare che chi rappresenta l’ente condivida anticipatamente quanto sarà detto nelle successive circostanze. Le opinioni di Amato sono note ma non è automatico che Francesco Spina, per il solo fatto di aver concesso il patrocinio all’evento del 6 febbraio, sia d’accordo col presidente di “Giuristi per la Vita”.

Bisceglie si conferma città attraversata dai forti contrasti etici tra una frazione (in verità, ridotta) degli ambienti cattolici che si frappone a muso duro alle comunità lgbtqi, ultimamente sempre meno sole nella loro difficile battaglia per l’affermazione dei loro diritti.

Vito Troilo

Chi è Vito Troilo

Giornalista pubblicista. Caporedattore, oltre che responsabile della redazione sportiva, di Bisceglie in diretta. Si occupa di cronaca, attualità, politica e spettacoli oltre che di sport. È grande appassionato delle tematiche che riguardano l'Europa orientale. Ha praticato calcio, pallacanestro e atletica leggera, è stato allenatore e dirigente di pallacanestro. Ha cominciato a scrivere articoli all'età di 10 anni. Ha collaborato con diversi quotidiani, tv, radio e riviste specializzate. Ha realizzato centinaia di telecronache e radiocronache sportive. Cura uffici stampa e campagne promozionali.




Attualità // Scritto da Vito Troilo // 26 gennaio 2015