Scuola “Dino Abascià”: l’orgoglio di Confcommercio

Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 18 settembre 2016

Scuola “Dino Abascià”: l’orgoglio di Confcommercio


L’intitolazione di un nuovo edificio scolastico alla memoria di Dino Abbascià è un successo per Confcommercio Bisceglie, che nell’imprenditore a capo della Federazione Italiana Dettaglianti Alimentari, aveva sempre visto un importante punto di riferimento.

«La notizia ci riempie particolarmente di gioia – spiega difatti il presidente Leo Carriera – perché significa che Bisceglie è sollecita nel ricordare i suoi figli migliori.
Sono molteplici le considerazioni che questo avvenimento ci suggerisce, a testimonianza del fatto che Dino ha lasciato un segno significativo nella sua città, pur avendo vissuto la gran parte della sua vita a Milano.
Un breve accenno alla vicenda umana che portò Dino a lasciare, ancora adolescente, la nostra città per costruirsi il proprio futuro in quel di Milano che, negli anni sessanta, era la città delle opportunità se davvero si era intenzionati a costruirlo.
E Dino lo era e lo ha dimostrato, arrivando ai vertici dellimprenditoria meneghina.
Quel treno, però, lo allontanò solo fisicamente dalla sua città, perché il cordone ombelicale con Bisceglie non lo ha mai reciso; anzi era la linfa vitale che lo faceva tornare ogni anno, ultimamente più di una volta in un anno, e lo coinvolgeva in molte iniziative della città che egli sosteneva con il cuore, prima che economicamente.
Noi di Confcommercio siamo stati fortunati perché queste doti abbiamo potuto sperimentarle nel nostro vissuto e, avendolo come amico, abbiamo potuto constatare in prima persona come il Dino amico e il Dino imprenditore erano le due facce della stessa medaglia che lo rendevano Uomo completo.
Dino era altruista; aveva consapevolezza di aver ricevuto tanto dalla vita e cercava, come poteva, di aiutare gli altri, con discrezione, come è nello stile dei galantuomini.
Lintitolazione a Dino Abbascià di questo edificio scolastico, pronto ad accogliere le nuove generazioni di ragazzi biscegliesi, costituisce un fil rouge con unaltra iniziativa umanitaria di Dino: la costruzione di una scuola elementare in Kenia per cui oggi, i bambini della sua città e quelli residenti in quel paese africano sono idealmente uniti nel suo nome per impegnarsi a diventare i giovani cittadini istruiti del domani.
Questo legame è ancor più significativo se consideriamo che questo edificio è costruito nel centro storico di Bisceglie, una zona che ha bisogno di segnali forti per sentirsi parte attiva di tutto il tessuto urbano cittadino.
Dino Abbascià, dunque, continuerà a vivere nella memoria della sua città e questa certezza aiuta a superare lamarezza di non vedere più la sua testa argentea fermarsi nelle vie della città a parlare con i suoi amici, partecipare alle manifestazioni di fede soprattutto nei confronti dei co-Patroni della città: i Santi Martiri: Mauro Vescovo, Sergio e Pantaleone e la Vergine Addolorata che stiamo onorando proprio in questi giorni.
E davvero significativo che il ricordo di Dino continui a vivere attraverso il ricordo dei ragazzi che frequenteranno il nuovo edificio.
Sicuramente ciò avverrà anche nella Confcommercio di Bisceglie, verso la quale egli si è sempre dimostrato amico e prodigo di preziosi consigli.
Un plauso da parte nostra allAmministrazione Comunale perché siamo certi che non ci potesse essere modo migliore per ricordare Dino Abbascià, dedicandogli un luogo che ha la funzione importantissima di trasmettere i saperi e formare i Biscegliesi di domani».

Serena Ferrara

Chi è Serena Ferrara

Giornalista pubblicista dal 2005, pianista nella sua prima vita, dirige "La Diretta nuova" (oggi mensile cartaceo "Bisceglie in Diretta") dal 2008 e www.bisceglieindiretta.it dalla sua nascita. Impegnata nel volontariato, cameraman, si occupa anche di comunicazione istituzionale e di grafica




Attualità // Scritto da Serena Ferrara // 18 settembre 2016