Scroscianti applausi per il recital natalizio degli studenti del plesso di via Fani

Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 23 dicembre 2016

Scroscianti applausi per il recital natalizio degli studenti del plesso di via Fani

In scena gli alunni della classe IV sez. E e F e della V sez. E

L’auditorium della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ha premiato l’entusiasmo e l’impegno dei piccoli alunni delle classi IV (sez. E ed F) e V (sez. E) del Secondo Circolo, plesso di via Fani.

Il recital natalizio andato in scena per parenti, amici e cittadini, è il frutto dell’impegno magistrale delle insegnanti  Antonia Cassanelli, Chiara Cassanelli , Marta La Forgia  e Giulia Lamanuzzi, coadiuvati per le coreografie da Angela Pellegrini, insegnante di ballo.

I piccoli artisti hanno proposto, in un clima di generale complicità e partecipazione, una serie di canti natalizi, spaziando tra brani originali del repertorio moderno del Natale: da “Deck the halls” a “Buon natale” di Enzo Iacchetti, da “Tip tap nella stalla” a “The magic of Christmas day “,da  “Natale rap” a “Il regalo più bello”, fino ai virtuosismi di “God bless us everyone”.

Coreografie e poesie hanno raccontato, con la semplicità che solo un bambino sa dare, il tempo dell’Avvento, facendo riflettere i più grandi su come fare di questo momento un tempo di riaffermazione dei valori umani, un tempo di pace, di gioia, di partecipazione all’evento meraviglioso che è la nascita del Signore. Il miracolo, annunciato per millenni, torna ogni anno a ricordarci che il Natale è la festa della rinascita per ciascuno di noi.

A margine dell’eccellente performance degli allievi, il parroco don Giuseppe Rizzi ha messo a disposizione l’Auditorium con entusiasmo e ha sottolineato la necessità di condividere questi momenti nello spirito dei valori essenziali della vita, in una continua conversione. Presente anche il Dirigente scolastico Gaetano Ragno, che ha fortemente voluto questa manifestazione perché crede nell’importanza del lavoro di squadra finalizzato a trasmettere ai bambini messaggi di solidarietà, di umanità e di unione.




Cultura // Scritto da Cinzia Montedoro // 23 dicembre 2016