Scout, dove tutto ebbe inizio: l’oratorio di don Mauro Monopoli. Il racconto di 70 anni di formazione giovanile a Bisceglie

Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 27 ottobre 2014

Scout, dove tutto ebbe inizio: l’oratorio di don Mauro Monopoli. Il racconto di 70 anni di formazione giovanile a Bisceglie


20 anni di vita oratoriana, 50 di scoutismo. Se, come è vero, il gruppo scout Bisceglie è naturale prosecuzione dell’oratorio San Vincenzo de’ Paoli del caro e compianto don Mauro Monopoli, allora la nostra città da ben 70 anni beneficia di un fenomeno sociale e culturale che non solo cateterizza in maniera unica la vita cittadina, ma rappresenta anche un aspetto di rilievo nella memoria biscegliese.

Lo hanno raccontato Domenico Rana (per tutti Mimmo), fondatore e presidente degli scout a Bisceglie e gli oratoriani (non ex, perché «oratoriano è un costume, una forma mentis non soggetta al trascorrere del tempo», come sottolineato nel corso della serata) Mauro de CillisVincenzo StorelliNicola GalloFranco Contò e in rappresentanza dell’amministrazione Vincenzo Valente (già scout). Attraverso immagini, foto inedite e testimonianze, nell’auditorium Santa Croce domenica 26 ottobre si sono ricostruite le fila della formazione della gioventù biscegliese in questo lungo lasso di tempo. La conferenza è stata promossa dal Gruppo Scout e rientra nel ricco cartellone di eventi che celebrano lo speciale compleanno dell’associazione che il 4 novembre arriva alla tappa del mezzo secolo di vita ininterrotta sul territorio.

IMG_8434Non potevamo non ricordare colui grazie al quale lo Scoutismo a Bisceglie è potuto nascere – ha dichiarato in apertura Rana – Ero oratoriano, avevo solo 16 anni nel lontano 1964 e se don Mauro non avesse incoraggiato, sostenuto (anche con mezzi e spazi, non solo moralmente) la mia idea di far giungere anche nella nostra città il movimento mondiale dello Scoutismo, penso che non saremmo mai nati. 

Con un metaforico abbraccio fraterno gli oratoriani e gli scout di ieri e di oggi si sono raccolti attorno alla figura di quel prete santo e buono, come De Cillis ha voluto definirlo; un reverendo che, ispirandosi a don Bosco e Francesco di Sales, quando negli anni Quaranta a Bisceglie i ragazzini e giovanissimi non conoscevano altro modo di fare aggregazione se non stare in famiglia o bazzicare per strada, decide di offrire loro un ambiente sano ed educativo che potesse stimolare  le loro menti e la loro crescita. Lo andarono a cercare nel frantoio Bombini: si costruirono il palco per le recite, i giochi e gli spazi di condivisione, poi approdarono nei locali delle suore di San Vincenzo e di lì l’oratorio non poté che decollare.

Un progressivo fermento di vita spirituale e culturale contagiò diverse generazioni di giovani: dalle processioni allo sport, dalle preghiere alla cucina le attività si susseguivano senza sosta a Bisceglie come in montagna e nelle città delle famose gite. Nel 1964 poi arrivano i ragazzini con la camicia e i calzoni corti a completare il quadro. “Voi oggi piantate un seme, se sapete ben coltivarlo ne raccoglierete i frutti”: così il Vescovo Addazi all’allora neonata compagine scout. A distanza di 50 anni i frutti si colgono eccome: l’oratorio a distanza di pochi anni dalla nascita del gruppo “degli esploratori” venne abbattuto e gli scout hanno saputo ben portare avanti lo spirito di don Mauro, scout ante litteram.

 

Grazia Pia Attolini

Chi è Grazia Pia Attolini

Giornalista pubblicista, laureata in Lettere moderne, sta completando gli studi universitari in Filologia Moderna. Attualmente è in Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile e si occupa di comunicazione, social media, stampa, diffusione della conoscenza. Redattrice di Bisceglie in Diretta dal 2010, ha ricoperto anche la carica di segretario di redazione. Ha collaborato con Radio Centro e si occupa della presentazione di eventi e incontri culturali. Responsabile della comunicazione dell'associazione Giovanni Paolo II, intervista personalità di spicco del Vaticano, del mondo dello spettacolo e della società civile. Attiva nel sociale e nel volontariato, è anche capo scout.




Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 27 ottobre 2014